Castagne, è un autunno “grasso”  «Merito dei temporali di agosto»
Dopo le difficoltà degli anni passati, stavolta il raccolto è soddisfacente

Castagne, è un autunno “grasso”

«Merito dei temporali di agosto»

Definitivamente sconfitto il cinipede, l’insetto che aveva martoriato i raccolti

Gerosa: «Siamo soddisfatti, c’è stata grande abbondanza»

«La produzione di castagne in questa stagione è stata decisamente buona». Può finalmente sorridere Mauro Gerosa, presidente dell’Associazione castanicoltori Lario orientale.

Non ci sono statistiche ufficiali sul “raccolto”, ma il bilancio positivo poggia su due solidi pilastri.

«In primo luogo, l’emergenza cinipide (insetto nocivo del castagno, ndr) è ampiamente superata grazie alla lotta biologica con l’antagonista (il Torymus sinesis, “nemico giurato” del cinipede, ndr) che ha dato risultati strepitosi in Lombardia - afferma Gerosa – Dove fanno altri trattamenti, non è così consolidata come da noi».

«Il secondo - prosegue - è la fioritura, che nonostante la siccità che ha penalizzato alcuni siti, in buona parte è riuscita. La pioggia di agosto, con i temporali,è stata ottima per la fruttificazione».

L’articolo completo sul giornale in edicola.

© RIPRODUZIONE RISERVATA