Case sotto assedio in Valsassina  Sulla sicurezza vertice fra i sindaci
Piazza Garibaldi a Barzio, ormai da tempo videosorvegliata

Case sotto assedio in Valsassina

Sulla sicurezza vertice fra i sindaci

Si punta a un sistema integrato di videosorveglianza. Un investimento di 120 mila euro nei quattro Comuni

“Summit” sulla sicurezza a Moggio la settimana prossima tra i quattro sindaci dell’altopiano valsassinese. Parola d’ordine: prevenire episodi di microcriminalità «odiosi», di cui anche Moggio, Barzio, Cremeno e Cassina sono vittima. Il parere dei quattro sindaci è unanime: «Non che dalle nostre parti siano inedite le effrazioni e i furti nelle case. Alziamo la guardia e puntiamo ad un sistema integrato di videosorveglianza che interessi tutti e quattro i Comuni. Uno dei temi che verranno affrontati dalla conferenza dei sindaci della settimana prossima».

«La buona volontà di noi amministratori locali, è stata ancora umiliata dall’ennesima legge regionale che ci penalizza - attacca il sindaco di Cremeno, Pier Luigi Invernizzi -. Perché? Il progetto di una videosorveglianza integrata tra i quattro Comuni ha un costo stimato in centoventimila euro. Al primo bando per ottenere i fondi, nella misura dell’80%, non avevamo avuto successo. Adesso ne è stati pubblicato un altro dal Pirellone, con scadenza al 28 febbraio prossimo, per l’ottenimento fondi finalizzati agli impianti di videosorveglianza. Peccato - viene al sodo Invernizzi -, che per godere dell’80% del finanziamento, la polizia locale del o dei Comuni associati richiedenti debba essere composta da diciotto dipendenti. Assurdo».

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