«Accoglienza diffusa dei migranti»  Sì di Barzio e Perledo, no di Crandola
A Cremeno, paese di 1500 abitanti, erano fatti confluire ben 130 profughi

«Accoglienza diffusa dei migranti»

Sì di Barzio e Perledo, no di Crandola

I continui sbarchi e la chiusura del Bione a Lecco

potrebbero portare nuovi profughi in Valsassina

Da metà aprile è emergenza migranti in provincia di Lecco. Le principali cause sono i nuovi sbarchi sulle coste italiane, e quindi l’assegnazione alla provincia di altre 100 persone oltre le 1.280 già in carico; e la progressiva chiusura del centro di accoglienza del Bione, a Lecco.

Secondo la Comunità montana, l’unica possibilità per contenere il rischio di ritrovarsi situazioni come quella di Cremeno, dove sono arrivati 130 migranti nell’ex colonia degli Artigianelli, nella frazione di Maggio, è attuare la cosiddetta “accoglienza diffusa” in tutti i Comuni.

Il sindaco di Crandola Matteo Manzoni ha però detto di non essere disponibile, al contrario di Perledo e Barzio che hanno invece già dato la propria adesione.

Il dibattito, l’approfondimento e la polemica contro la Brianza lecchese sul giornale in edicola domani, giovedì 1° giugno.

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