Rogeno, i cinque anni di Asia  Il seggiolone negato in dono
La piccola Asia nel giorno dei suoi cinque anni

Rogeno, i cinque anni di Asia

Il seggiolone negato in dono

Più attenzione per la bimba visitata dal fisiatra dopo che per mesi non era stata seguita

Un “regalo” per la piccola Asia Immi, che l’altro giorno ha compiuto 5 anni: il seggiolone; l’azienda sanitaria Ats Brianza ha incontrato i genitori dopo il loro racconto, riferito dal giornale: la bimba, affetta da idrocefalo e priva sia di fisioterapia sia di ogni altro trattamento, è costretta tra letto e passeggino.

Quest’ultimo era, finora, l’unico ausilio attribuito dall’istituto “La nostra famiglia” di Bosisio Parini perché, alla recente richiesta del seggiolone, mamma Nadia si era scontrata con «codici sovrapponibili» e la teoria che il passeggino già rispondesse a tutte le necessità della figlia.

L’Ats (l’ex Asl) è invece intervenuta, negando che il passeggino escludesse il seggiolone: «Abbiamo avuto un colloquio con l’ufficio relazioni col pubblico di Ats - spiegano i genitori - e il funzionario Andrea Fascendini ha rivolto grande attenzione al caso, dimostrando umanità e professionalità, doti purtroppo non così comuni. In seguito, ci è stato fissato l’appuntamento a Bosisio, dove è stato avviato l’iter per il seggiolone; lì, dovendo prenderne le misure, Asia è stata vista dalla fisiatra dopo che, per mesi, nessuno si era occupato di lei: frattanto, è molto cresciuta.

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