Motocross, il rombo entra nelle case  E la protesta in Consiglio a Molteno
Moto da cross impegnate sulla pista a breve distanza dalla zona residenziale

Motocross, il rombo entra nelle case

E la protesta in Consiglio a Molteno

Il Comune pronto a firmare la convenzione con il Moto club che gestisce l’impianto. Ma i residenti fanno sentire la protesta per i troppi decibel

Tornata l’estate, ricominciano le proteste dei residenti contro l’attività di motocross. «Il crossodromo – se ne fa portavoce la consigliera comunale di minoranza Giusy Corti, Pd – ha ripreso a fare un gran fracasso. Lo scorso weekend, per esempio, il rumore è stato persistente: non soltanto un lontano brusio: si percepivano distintamente le accelerazioni, le riprese e le variazioni di velocità ad ogni curva».

Acqua passata? Per gli abitanti, non sarà proprio così, tutt’altro. «L’amministrazione comunale – rende noto la Corti - si accinge a firmare la convenzione per l’utilizzo dell’impianto da parte del gestore, “Moto club Parini”. La convenzione – rimarca la consigliera - è l’atto ufficiale tramite il quale, per i prossimi dieci anni, il motoclub potrà continuare a funzionare, senza più alcuna necessità delle autorizzazioni in deroga, che fino ad oggi il sindaco di Molteno ha sempre, puntualmente rilasciato ad ogni gara, esponendo così i propri concittadini al disturbo, che si è fatto via via meno sopportabile. E certamente quanto sopportato non può essere definito nella norma».

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