L’impianto dei rifiuti a Molteno  Comune e impresa, guerra sui decibel
L’impresa determinata ad ottenere il via libera per l’impianto, con il Comune è guerra di legali

L’impianto dei rifiuti a Molteno

Comune e impresa, guerra sui decibel

L’azienda contesta il piano del rumore che non consente di installare il trituratore e ricorre al Tar, ma il sindaco decide di resistere

È cominciata la battaglia legale dell’amministrazione comunale contro la ditta “Redaelli Spa” autrice, com’è noto, di un controverso progetto per un impianto di trattamento dei rifiuti, contro il quale sono state raccolte firme e s’è costituito un comitato; l’impianto dovrebbe sorgere in località Raviola.

L’amministrazione comunale ha deliberato ora di costituirsi in giudizio, per resistere contro il ricorso dell’azienda, inerente, in particolare, una decisione presa nel marzo scorso sul “piano del rumore” (o, meglio, di zonizzazione acustica) di Molteno. A marzo, la maggioranza del consiglio comunale accolse la richiesta del comitato cittadino di Raviola, diretta a imporre la classe acustica “3” alla zona; in tal modo, si sarebbero impedite le attività produttive rumorose e il nuovo trituratore dei rifiuti sarebbe stato osteggiato ulteriormente.

Saranno ora gli avvocati – per il Comune, lo studio “Villata, Degli Esposti e associati” di Milano - e i giudici a scrivere il resto della storia, iniziata a luglio 2013, con la presentazione alla Provincia e al Comune della pratica di valutazione ambientale da parte della Redaelli. Da allora, diverse battaglie, sino alla recente sospensione dell’iter: una decisione contro cui l’azienda ha schierato già, anche in quel caso, i suoi legali.

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