«Dovevano dimetterla. Ma è morta  Ora i medici ci spieghino il perché»

«Dovevano dimetterla. Ma è morta

Ora i medici ci spieghino il perché»

Le figlie vogliono chiarezza sull’improvviso decesso di Luisa Prisco, 84 anni, di Oggiono. Chiedono di ricostruire le ultime ore: «Di pleurite non si muore all’improvviso»

«Vogliamo sapere com’è morta la mamma, che fine hanno fatto i suoi oggetti personali e denunciare la mancanza di umanità dell’ospedale»: Luisa Prisco, 84 anni, è deceduta nei giorni scorsi al “Manzoni” di Lecco, al secondo ricovero per un versamento pleurico nel polmone sinistro; le figlie, Anna Maria residente a Oggiono e Carmela Moccia, a Bosisio, riferiscono il caso, simile a quelli recentemente denunciati in un’assemblea a Galbiate dall’associazione “Officina delle idee”.

«Anche a noi il medico aveva detto, il giorno prima, che la mamma era “pronta da dimettere”: la notte seguente, è morta. Durante la degenza, ne abbiamo viste tante. È vero: per gli anziani, non c’è attenzione». L’Asst di Lecco replica: «Voglia la famiglia accettare le nostre più sentite condoglianze; viste le criticità riscontrate dai familiari, sarà nostra cura (come sempre avviene a seguito di una segnalazione) di procedere ad una verifica interna per riesaminare e valutare con i clinici del reparto l’appropriatezza dei servizi assistenziali erogati alla signora nel corso della sua degenza». Le figlie, però, non ci stanno: «Abbiamo esposto i problemi già durante i due ricoveri; noi andiamo fino in fondo: anche in Tv, anche alle “Iene”, e interpelleremo un avvocato. La priorità, ovviamente, è capire perché la mamma è morta».

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