Al via il megaprogetto contro le alluvioni  Oggiono, il Comune occupa i terreni
I devastanti effetti delle periodiche esondazioni del Gandaloglio

Al via il megaprogetto contro le alluvioni

Oggiono, il Comune occupa i terreni

Si tratta di una superficie di 56 mila metri quadri, una ventina i proprietari

Il sindaco: «Dobbiamo limitare il pericolo esondazione del Gandaloglio»

Il Comune occupa i terreni per attuare il mega progetto antialluvioni: sono interessati 56mila metri quadrati, appartenenti a una ventina di proprietari, per un totale di circa dieci mappali; si tratta di terreni in parte seminati e in parte a prato, per i quali gli indennizzi variano da zero, a 1.500 euro.

Come afferma il sindaco, Roberto Ferrari, «il carattere di particolare urgenza delle opere motiva l’occupazione anticipata e la determinazione urgente dell’indennità. Ciascun proprietario, nei trenta giorni successivi alla presa di possesso dei terreni e qualora caso non condivida l’indennità provvisoria che gli viene offerta, potrà presentare osservazioni e depositare in Comune i documenti che riterrà necessari».

Come ribadisce Ferrari «le opere che interessano le proprietà private rientrano nell’accordo tra la Regione e il ministero dell’Ambiente, per la mitigazione del rischio idrogeologico dovuto al torrente Gandaloglio. Si tratta di interventi urgenti e prioritari, finalmente in fase di realizzazione».

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