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Prima tappa a Ello. Poi toccherà anche ai territori comunali di Dolzago, Castello e Colle Brianza. E' una vera e propria operazione caccia ai crossisti quella messa a punto per scoraggiare l'uso dei sentieri e dei boschi come fossero piste riservate al motocross. Negli ultimi tempi si sono registrate le proteste dei cittadini. "Soprattutto a Marconaga rischia di scapparci il morto" ha tuonato il sindaco di Ello, Virginio Colombo. Da qui la decisione di organizzare la polizia locale dei quattro paese e dare corso alle vere e proprie ronde anticross.
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Le moto devastano i pochi sentieri ancora rimasti punto e basta. Qui il territorio è poco e non c'è spazio per praticare questa disciplina. Non è sufficiente la multa, ci vorrebbe che chi danneggia i sentieri sia costretto a sistemarli perchè è ingiusto che chi ogni anno con pazienza qualcuno sistema i sentieri e poi altri li devastano senza rispetto. Voi TUTTI non avete rispetto degli altri. E non dite che non capiamo l'enduro, semplicemente qui non c'è spazio.
E' già stato detto abbastanza. Solo vorrei sottolineare l'ignoranza dei giornalisti, in quanto la base di ogni articolo deve essere la verità, e questi confondono due sport che in comune hanno solo i tasselli. Dall'insieme di informazioni errate, e dalla foto assolutamente fuoriluogo che pubblicano, sembra che i sentieri siano invasi da centinaia di crossisti imbufaliti che volano per i sentieri... Cosa del tutto inveritiera, dato che la prima dote di ogni endurista è il rispetto per le altre persone che utilizzano il sentiero. E anche mi piacerebbe sapere su cosa è basata la affermazione del sindaco di Ello. Probabilmente non ha mai nemmeno fatto un giro per i sentieri di marconaga. E comunque, gli agenti della municipale volete mandarli per sentieri con la Punto?
Continuate pure a braccarci e negare i nostri diritti, ma noi non smetteremo di praticare la Moto Regolarità o Enduro che con il cross non ha quasi nulla in comune, L’ Enduro non puo’ certo essere praticato in un percorso chiuso. Continueremo a porgere l’altra guancia finche avremo la forza di cavalcare le nostre moto e finche avremo i soldi per pagare le multe ingiustificate, come non smetteremo mai d’avere comunque e sempre rispetto per tutti gli altri frequentatori dei sentieri anche quelli che ci odiano, siamo CAMPIONI DEL MONDO DI ENDURO, in Italia si producono moto da Enduro tra le migliori del mondo, ma NOI non abbiamo NESSUN DIRITTO ??! Anzi c’e’ addirittura chi tende trappole mortali contro di noi e poi non viene neanche perseguito o nella migliore delle ipotesi accusato di omicidio colposo! E’ molto piu’ facile mandare le forze di polizia contro onesti cittadini quali siamo noi piuttosto che contro spacciatori, sfruttatori ed evasori.
spero che voi della provincia leggiate questi articoli perchè sono uno più bello dell altro io apprezzo molto quello che avete scritto tutti perchè sono cose che vengono dal profondo io ho altri 100 amici che vorrebbero postare un commento simile!!! ma non hanno voglia di spprecare tempo e fiato contro questo! anzi... a testa bassa continuano ad andare in giro ad allenarsi sempre in regola... noi abbiamo moto in regola e siamo persone rispettose... ma dopo la terza multa di 130€ a un ragazzino che si allena per il regionale con un cre 50cc senza specchietto perchè si pensa sempre ai soldi... cioè a non sprecarli per limitare i danni alla moto in caso di caduta o perchè si hanno fotocopie delle targhe perchè se si rompe ci vogliono altri 500€ per rifarla! noi ci fermiamo sempre... sia con la polizia che con i contadini ma quando si capisce che si abusa di noi! perchè quando un contadino ti chiama noi ci fermiamo e gli chiediamo cosa c è? e questo cerca di prenderti il numero di targa senza chiarire... ecco questo non và bene! RISPETTO RECIPROCO bisognerebbe fare qualche raduno di protesta e quando avete davanti 200 enduristi in regola e imbufaliti? cosa farete? avrete ancora il coraggio di fare Ronde anticross? cordiali saluti
Cari colleghi della redazione, spiace ancora una volta leggere notizie di questo genere: una inutile, quanto persecutoria "caccia alle streghe", i nostri ragazzi, i nostri sportivi tutti, rei soltanto di voler praticare il proprio sport. L'abbiamo ripetuto tante volte, come appassionati e come abitanti del territorio, il nostro, che amiamo. Occorre trovare un accordo che soddisfi tutti, basta con queste persecuzioni! Se si tratta di comportamenti vandalici, di gente che gira senza targa ( e dalle cronache non si è ancora capito se sia così oppure no, che i sindaci diano dati chiari al cronista!) va bene multare. Ma pensare di ridurre uno sport a una pratica criminale, questo no, è assurdo e intollerabile. Emanuele Vertemati - AFI (Associazione Fuoristradisti Italiani)
A parte il fatto che voi parlate di MOTOCROSS e invece qui il problema è un altro... Il motocross si pratica in pista, come quella di Bosisio Parini, o in altre altre piste sparse in Italia... Qui invece si sta parlando di ENDURO che non è motocross solo perchè si pratica anch'esso con moto dalle ruote tassellate... L'enduro è una disciplina molto diversa dove non trovi salti e terreni belli spianati...ma dove si suda e si fatica per superare mulattiere impervie e passaggi difficili, il pane quotidiano per un endurista... Questi passaggi difficili non si trovano in pista e non si può sostituire un fantastico giro nei boschi e nelle mulattiere con un giro di pista... Quindi per lo meno prima di scrivere articoli, e prima di scrivere cose errate informatevi un po meglio... Un altra cosa... Purtroppo in certi casi alcune persone senza sale nella zucca e magari con una bella moto da enduro nuova fiammante devastano ingiustamente campi e zone coltivate... A questo punto però ci vanno di mezzo tutti gli altri fuoristradisti che magari rispettano il lavoro degli altri e tengono conto che oltre a loro ci sono altre persone che passano per sentieri, boschi e strade sterrate... Poi io trovo davvero scandalosa l'affermazione del sindaco di Ello...(sempre che sia vera) Io il sentiero di Marconaga l'ho praticato diverse volte...e a dirvi la verità non ho mai incontrato nessuno..tranne una volta quando ho trovato un gruppo di persone che ho lasciato passare spegnendo addirittura il motore della mia moto per non dare fastidio... Secondo me state sbagliando tutto...i delinquenti non siamo di certo noi enduristi... IN CILE ABBIAMO DOMINATO L'ANNO SCORSO e non siamo solo campioni del mondo di calcio TeoEndurista
Innanzitutto volevo invitare la polizia a non fermare quegli enduristi che percorrono prati e boschi,ma a proporre accordi cosi saremmo più contenti tutti...poi è una vergogna essere i migliori nel mondo dell' enduro da sempre e nn avere luoghi dove allenarsi.Se nn ci aprite aree dove poter fare del sano enduro noi continueremo a praticarlo.
E' evidente che le amministrazioni locali non hanno problemi piu gravi a cui pensare! Se così fosse ne vorrebbe fatto esempio per tutti i comuni d'Italia, normalmente impegnati a combattere spaccio, prostituzione, delinquenza, e abusi di ogni genere!! Se per "caccia ai crossisti" si intende cercare e punire chi gira dove non può con moto da cross, ben venga l'iniziativa! Diversa la cosa se si tratta di 'cacciare' enduristi, le cui moto sono in regola col CDS, e sono ben riconoscibili per la presenza dei fanali e della targa. "Rischia di scapparci il morto"....si, qualche endurista vittima di qualche trappola! Pratico enduro da oltre 20 anni, e non ho mai nemmeno rischiato di mettere sotto qualcuno; si rovinano i sentieri? semplicemente NON è vero, se non in tratti limitatissimi, e comunque fanno molti ma molti piu danni le GF e le GEV coi loro mezzi fuoristrada (non generalizzo, molti di loro sanno dove passare e dove non), improbabili esercitazioni della protezione civile, e gli stessi turisti che seminano immondizia ovunque. Certo ci sono enduristi poco civili, ma si tratta normalmente di ragazzini che poco hanno a che fare con l'enduro. Con questa 'caccia' si potrebbe ottenere che, gli enduristi, sentendosi perseguitati, tolgano le targhe dalle moto rendendo di fatto impossibile l'identificazione! e se non vogliamo fermarci a un 'posto di blocco' non ci fermiamo, e non c'è nessun modo, se non molto 'violento' per bloccarci..... spero non si arrivi mai a questo.....
Continuate pure a braccarci e tendere trappole mortali contro di noi, ma noi non smetteremo di praticare la Moto regolarità o Enduro che con il cross centra quasi nulla, continueremo a porgere l’altra guancia finche avremo la forza di cavalcare le nostre moto e finche avremo i soldi per pagare le multe ingiustificate, come non smetteremo mai d’avere comunque e sempre rispetto per tutti gli altri frequentatori dei sentieri anche quelli che ci odiano, siamo CAMPIONI DEL MONDO DI ENDURO, in Italia si producono moto da Enduro tra le migliori del mondo, ma NOI non abbiamo NESSUN DIRITTO ??! E’ molto piu’ facile mandare le forze di polizia contro onesti cittadini quali siamo noi piuttosto che contro spacciatori, sfruttatori ed evasori.
italia campione del mondo x 14 volte in uno sport da considerarsi nazionale,e voi cm lo giudicate??...fuori legge?....invece di fare le ronde anticross x i sentieri x qualche imbecille contadino bifolco andate a prendere quelli che spacciano,ke stuprano,ke rubano,che prostituiscono,che fanno i malati in strada ubriachi!!!...poi nn si chiama cross ma ENDURO,regolarità ai tempi d'oro(quando x esempio si poteva ancora entrare nel parco del ticino!!)............quanti sono in italia coloro che possiedono una moto da enduro per divertirsi alla domenica,raggiungere un rifugio per un bel pic-nic,allenarsi per una stagione di gare o per fare solo gare??.....tanti,veramente tanti!!!......e intanto gli unici morti nei sentieri(veramente pochi) sono solo quelli causate da ignoranti agricoltori che tendono trappole inaspettate anke su strada dove si può liberamente circolare!!! è ingiusto vedere il proprio campo,magari a metà primavera bello verde rovinato da segni di gomma,ma quella è la deficenza di uno che ha la moto e nn sa andarci,xkè il vero pilota e il vero divertimento c'è sui sentieri,senza dare fastidio a passanti e a mandrie!!! rimane comunque il fatto che nemmeno il rumore potrebbe dare fastidio poiche nell'enduro gia da molto tempo si è voluti essere conformi al codice della strada,quindi svoltato l'angolo un contadino nn udirà + un endurista ke osa fino in fondo il suo mezzo mentre magari sentirà il terroncello smarmittato x la strada(e magari è figlio di qualke assessore),o cn qualche harley o cn moto nn del tutto conformi con il codice(cosa che generalmente ogni endurista rispetta!)... a bergamo,a bellinzago novarese,fara la gente è molto + cortese!!la stradale ti ferma e invece di chiedere i documenti,chiede cm è andata la giornata!!i contadini invece di tirare giu targhe e dare un sacco di bastonate ti invitano per un bicchiere di vino,per scambiare 4 chiacchere e passare un pò di tempo cn nuovi amici,anke se sconosciuti!!!cosa che invece in brianza nn si fa....ma si organizzano ronde anticross,sicuramente scapperà il morto se qualke stolto contadino prenderà esempio da un episodio nell'emiliano dv si UCCISE un motociclista cn un filo spinato ad altezza d'uomo!!!!..............generalmente nn si muori sui sentieri e voglio ribadire che nn sempre l'enduro distrugge la natura,certo smuove sassi,crea passaggi nuovi,xò di certo nn getta immondizia in pieno bosco cm fanno molti,nn deturpano il paesaggio tirando giu alberi o uccidendo fauna!!!....molti enduristi anonimi si sono recati su mulattiere colme e ricolme di immondizia e per poterle praticare si sono dati da fare giorno e notte,e quelli ke passavano a piedi??...nulla,anzi ne approffitavano,buttando cartacce....l'endurista ama la natura,la natura ama l'endurita!!!!...............................l'endurista odia i bifolchi,ignoranti!!!
Dopo aver letto questo articolo ho alcune osservazioni da fare, innanzitutto non ho capito perchè ci si ostini a non utilizzare i termini corretti per indicare uno sport abbastanza praticato come l enduro, che nonostante praticato con moto dalle gomme tassellate è ben differente dal cross, per un appassionato viene letto come una mancanza di rispetto, ve lo posso assicurare, e comunque non è questo il momento di spiegarne le differenze. Ritornando all' articolo penso sia eccessivo puntare il dito su quei 5 o 6 motociclisti che per divertirsi un paio di volte alla settimana percorrono quei pochi sentieri con i loro bolidi, Ok sono d' accordo sul fatto che sono sentieri da praticare a piedi e che le moto siano fuori luogo ma dato che le aree dove poter praticare un po di sano enduro siano quasi nulle, la colpa a mio avviso non è tutta da far ricadere su quei poveri ragazzi. Penso che sul territorio la polizia locale sia da impegnare per campagne sicuramente piu importanti e di maggiore priorità che per inseguire dei ragazzini innocui in sella ad una moto. Concludo affermando che secondo me i problemi non si risolvono con la repressione e con le maniere drastiche, almeno non in questo caso, si deve trovare una soluzione comune con i MotoClub della zona e lottare per avere zone dove poter praticare questo bellissimo sport, in modo che ognuno sia libero di divertirsi senza recar fastidio agli altri. Un Saluto Emanuele M.
Voi siete solo degli ignorati, l'enduro è uno sport bellissimo, e i morti li avete sulle strade non nei sentieri, sui sentieri si va a 50 km/h al contrario delle strade dove gente che ha preso la patente per corrispondenza, si trova con bolidi e moto da 200 cavalli in mano e provocano morti e incidenti gravi tutti i giorni. Mobilitatevi per fermare queste cose, non noi che siamo tesserati FMI per praticare gare in questo sport e non possimo nenche allenarci. Ragazzi buone endurate e ricordate, che potete fare quello che volete ma l'enduro non morirà mai!!! P.S. la polizia mettela a fermare la gente come quella che mi ha investito e poi è scappata lasciandomi sull'asfalto come un cane, in enduro se uno cade e si fa male tutti si fermano ad aiutarlo anche se non ci sono leggi che obbligano a farlo!!!
è ingiusto! io conosco molta gente che pratica l enduro e non è motocross come dite voi... consiste in giri in moto nei boschi per prepararsi alla stagione di gare... spiegateci una cosa noi simo CAMPIONI DEL MONDO di una disciplina che non si può neanche praticare!!! per questa disciplina non esistono molte zone attrezzate e quindi bisogna arrangiarsi, pensate che a noi non dia fastidio non avere posti dove praticare questo sport? voi direte... c è il crossodromo a bosisio le altre piste in lombardia ma nelle gare di enduro devi allenarti a salire da mulattiere viscide sentieri impervi fettucciati e molto altro... pensate che a noi non dia fastidio trovare contadini arrabbiati, i poliziotti, e tutto il resto? noi vogliamo praticare questo sport nel modo meno fastidioso per la gente perchè non costruite AREE FATTE APPOSTA PER QUESTO SPORT? anche non sempre dei giorni con degli orari... noi siamo disposti a tutto pur di non dare fastidio! ma voi ci fate sempre passare come dei CRIMINALI TEPPISTI che devastano il territorio ma noi siamo come quella brava gente che và a correre a piedi, che fà gite in montagna, che và a cavallo nei boschi della zona quindi prima di criticare o prendere decisioni di questo tipo provate a parlarne coi vari MOTOCLUB della zona METTIAMOCI D' ACCORDO! non saltiamo a conclusioni drastiche perchè nopi non rinunceremo mai ad andare in moto e voi non smetterete di darci la caccia quindi ripeto... zone predisposte per noi e meno scocciature per chi non pratica sto sport! EnduristaAnonimo1992 CAMPIONI DEL MONDO DI UNO SPORT FUORI LEGGE!!! vi lamentate per il rumore ma chi abita su un provinciale e sente le supersportive che quando entrano in coppia fan tremare i vetri o le harley davizon coi loro decibell io amo le moto ma ad altri possono dare fastidio quindi mettiamoci d accordo e vinceremo in sieme!!
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