Villa Greppi “Quello che manca sei tu”  Aperta la sottoscrizione per il restauro
Servono 250 mila euro per il recupero di villa Greppi, cercasi sostenitori

Villa Greppi “Quello che manca sei tu”

Aperta la sottoscrizione per il restauro

Presentato il progetto di riqualifica della balconata e del giardino all’italiana

Servono 250 mila euro, l’Art Bonus garantisce a chiunque di fare donazioni con sconto fiscale

E’ stato presentato ufficialmente ieri nel tardo pomeriggio il progetto “Villa Greppi – quello che manca sei tu”, che vuole sfruttare uno strumento legislativo per chiamare «chiunque ami Villa Greppi» a contribuire al suo restauro.

O meglio, al restauro di quella che è «la parte più visibile di tutta la villa, la grande balconata ed il giardino all’italiana sulla facciata sud – ha spiegato la presidente del Consorzio Brianteo, Marta Comi – che si possono ammirare anche senza entrare nel parco della villa. Basta fermarsi nel parcheggio della scuola, l’istituto Greppi, o passare in via Parini a Casatenovo o in via dei Mille a Monticello, per poterla vedere.

Gli studenti la vedono

Gli studenti possono vederla anche mentre fanno lezione, dalle finestre dell’istituto. E’ per questo che abbiamo scelto proprio questa parte della villa, potevamo scegliere gli affreschi, l’ingresso, il sottogranaio, sono tanti i progetti che sono in corso, ma questo ci è sembrato il più emblematico».

L’Art Bonus è una misura fiscale che garantisce a chiunque, cittadini o imprese, che vogliano fare donazioni dirette per il restauro di un bene culturale, uno sconto fiscale del 65% della donazione, da detrarre in tre anni dall’Irpef. Per le persone fisiche è riconosciuto nel limite del 15% del reddito imponibile, per le imprese il credito di imposta è riconosciuto nel limite del 5 per mille dei ricavi annui.

Il costo totale del progetto di restauro è di 250 mila euro, sarà un restauro archeologico dei terrazzamenti, delle scale e del parterre e verranno recuperate le essenze arboree.

Si sistemeranno le fontane ed il complesso di arcate che sostengono la balaustra del belvedere. Attualmente il giardino all’italiana è interdetto, delle transenne vietano l’ingresso, sia perché non sicuro, sia perché molto fragile, potrebbe rovinarsi, il recupero lo renderebbe fruibile e visitabile apertamente. E’ stata la consulente storica del Consorzio, Laura Caspani, a tratteggiarne la storia

«La villa è stata costruita tra il 1801 e il 1820, il giardino all’italiana dovrebbe risalire al 1811, è classico a terrazzamenti, con 3 gradinate che guardano a sud, con aiuole geometriche disegnate rispettando la simmetria, con grotte, nicchie, scale, vasca per le essenze e per l’acqua e collegato direttamente alla villa.

Tutti i modi per donare

Si può donare con bonifico, carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari, causale “Art Bonus – Consorzio Brianteo Villa Greppi – Giardino all’italiana», coordinate bancarie Iban: IT92E0521651550 000000072823, coordinate postali Iban: IT13Y0760110900000012158226, beneficiario: Consorzio Brianteo Villa Greppi – Art Bonus, via Monte Grappa, 21, 23976 Monticello Brianza (LC), C. F. 85001680132.

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