Samuele, dopo quattro anni il sorriso  Ora la famiglia aspetta di riabbracciarlo
Samuele Corbetta, 36 anni, il cooperante che nel 2012 era stato accusato dai genitori di una bimba

Samuele, dopo quattro anni il sorriso

Ora la famiglia aspetta di riabbracciarlo

I giudici del Guatemala hanno accolto la richiesta del cooperante di Sirtori. Condannato a otto anni per tentata violenza a una bimba. I genitori: «Restiamo cauti»

I giudici del tribunale di Antigua in Guatemala hanno accettato la richiesta di sconto di pena avanzata dai legali di Samuele Corbetta, 36 anni, condannato nel 2013 a otto anni di carcere per tentata violenza nei confronti di una bambina di 7 che frequentava le scuole elementari.

Molto presto, quindi, il cooperante di Sirtori, potrà tornare in Brianza e riabbracciare mamma Emiliana e papà Roberto.La buona notizia è stata comunicata nella tarda serata di lunedì dalla Farnesina ai famigliari dell’uomo, tuttora in carcere, dove ha trascorso gli ultimi quattro anni a preparare profumi e saponi e insegnare italiano ai compagni di cella.

«Anche se dal Guatemala ci hanno informato che la nostra richiesta di sconto di pena è stata accettata - ha dichiarato il papà Roberto - non siamo ancora tranquilli. Si tratta sempre del Guatemala e saremo sicuri di potere riabbracciare nostro figlio solo nel momento in cui ci diranno che è salito sull’aereo che lo riporta a casa».

L’accettazione dello sconto di pena, infatti, sarà accompagnata anche dalla dichiarazione di “indesiderabile” per l’italiano, che dovrà lasciare immediatamente il suolo guatemalteco.Non è inoltre ancora chiaro quando Samuele tornerà. Potrebbero bastare pochi giorni ma anche settimane.

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