Rientro choc dalle vacanze  Casa derubata anche dai ricordi
la cameretta dei bambini messa sotto sopra dai ladri

Rientro choc dalle vacanze

Casa derubata anche dai ricordi

Il furto in via Di Vittorio Hanno rubato gioielli, risparmi

nel salvadanaio e anche i dentini da latte dei bambini

Ladri senza cuore in via Di Vittorio dove, probabilmente domenica, ignoti hanno fatto razzia in un appartamento al secondo piano di un condominio. Oltre all’oro e a tutti i risparmi contenuti nei vari salvadanaio dei tre figli della famiglia, i balordi hanno anche rubato un sacchettino all’interno del quale la madre custodiva i denti da latte dei suoi piccoli.

«Quando siamo tornati a casa dalle vacanze - ha raccontato ancora sconvolta dall’accaduto la proprietaria di casa - abbiamo trovato la casa sottosopra. Il contenuto di tutti gli armadi era infatti stato svuotato a terra, alla ricerca di oro, gioielli e denaro».

La ricerca ha dato i suoi frutti. I ladri hanno infatti rubato «i salvadanaio dei miei figli e i loro risparmi, tutto l’oro presente in casa compreso quello dei battesimi dei miei tre figli».

In tutto, in base a una prima stima, un bottino di circa 5 mila euro che per una famiglia in cui papà e mamma fanno gli operai, non sono proprio pochi.

Senza contare che, al di là del valore economico, gli oggetti rubati ne avevano soprattutto uno affettivo. A cominciare, per esempio, proprio dai dentini da latte, che la mamma aveva conservato: «Li tenevo in un sacchettino all’interno del portagioie e ancora mi chiedo che cosa se ne faranno».

Per raggiungere l’abitazione, i ladri devono hanno sfruttato il tubo della grondaia. Una volta raggiunta l’altezza dell’appartamento, hanno attraversato camminando su un cornicione a circa sette metri di altezza dal suolo, per poi saltare sul balcone e da lì forzare la tapparella e rompere il vetro da cui sono entrati in casa.

«Quasi certamente - conclude la proprietaria - è successo domenica pomeriggio. Nel nostro condominio non c’era nessuno e nessuno ha sentito nulla. Non credo che il furto sia accaduto prima. Un paio di giorni prima era passato mio suocero a controllare e tutto era in ordine. Inoltre, a giudicare da quello che hanno combinato, di rumore devono averne fatto parecchio. Se qualcuno avesse sentito, avrebbe certamente chiamato le forze dell’ordine».

Niente sistema di allarme

La mancanza di un sistema di allarme, ha permesso ai ladri di agire praticamente indisturbati. Magari anche per ore. «Non abbiamo un sistema di allarme perché confidavamo nel fatto che, abitando in alto, a fronte strada, fossimo relativamente al sicuro. In quattordici anni, non avevamo subito né furti né tentati furti».

Stavolta, invece, le cose sono andate diversamente. E il rientro dalle ferie è stato uno choc.

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