Rei confessi i due baby vandali di Brivio  Il sindaco li “striglia”, non li denuncia
La foto messa in internet dai giovani che ha portato al riconoscimento dei responsabili

Rei confessi i due baby vandali di Brivio

Il sindaco li “striglia”, non li denuncia

Un incontro a porte chiuse con la presenza dei genitori. L’amarezza di una danneggiata

Hanno confessato e accettato l’invito del sindaco i ragazzi che nella notte tra domenica e lunedì hanno messo e ferro e fuoco il paese.Si tratta di due minorenni che, senza evidentemente rendersi conto di quello che stavano facendo, non solo si sono macchiati dei reati a loro contestati dal primo cittadino, ma li hanno anche ammessi pubblicamente, fotografandosi e videoregistrandosi.

Diversamente da quel che si era supposto in un primo momento, i colpevoli non sono un gruppo ma solo un paio di ragazzini che, dopo averne combinate di tutti i colori, hanno portato un tavolino sottratto al Cral davanti al palazzo del municipio. E proprio lì hanno scattato la foto che li ha incastrati, rischiando di fare finire dei guai anche chi, trovandosi a passare di lì quasi per caso, è rimasto immortalato nell’inquadratura pubblicata su Instagram e poi prontamente - ma non abbastanza - rimossa.

Con ogni probabilità, grazie al passo in avanti fatto in risposta al posto pubblicato dal sindaco Federico Airoldi sul proprio profilo Facebook, non saranno denunciati. Ci sarà però un incontro a porte chiuse con il sindaco, al quale probabilmente dovranno giungere accompagnati dai genitori in quanto minorenni, si deciderà in che tempi e con quali modalità dovranno dimostrare all’intera popolazione di Brivio di essersi pentiti del proprio gesto e, quindi, di meritarsi il perdono.

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