Recuperare il Naviglio di Leonardo  È un patrimonio in abbandono
Un particolare del Naviglio. Tutto è in grave stato di abbandono

Recuperare il Naviglio di Leonardo

È un patrimonio in abbandono

La proposta è stata lanciata dal presidente del Parco Adda Nord Benigno Calvi. Si tratta di chiuse, ponticelli, santuari e luoghi di interesse ambientale

Un progetto per recuperare il Naviglio tra Paderno e Cornate ma anche più a sud, tutto quello che rientra nell’Ecomuseo dell’Adda di Leonardo. La proposta è stata lanciata dal presidente del parco Adda Nord, Benigno Calvi, nell’ultima assemblea dell’ente. E che ha raccolto il consenso, tra gli altri, del sindaco di Paderno, Renzo Rotta, che probabilmente metterà a disposizione dei fondi. Il problema del Naviglio è che la società Edison, che da sempre ha in concessione il tratto di fiume e le strutture per ricavarvi energia idroelettrica, ha nel corso degli anni abbandonato via via sempre più la manutenzione delle strutture.

Si tratta dei ponticelli, delle chiuse, di tutte le strutture di una zona immersa non solo nella parte più bella della valle dell’Adda, ma anche con dighe e santuari, un patrimonio di archeologia industriale che rischia di andare disperso. E tutto è strettamente legato al genio di Leonardo. È tutto di proprietà del Parco del Villoresi, che sarà coinvolto nel progetto di recupero, sulla falsariga di quello del sistema più ampio dei Navigli, anche in vista della ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, che cade nel 2019.

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