«Meglio gli stipendi che le tasse»  Imprenditore condannato
La sede della “Crippa Everardo srl” (Foto by Archivio Cardini)

«Meglio gli stipendi che le tasse»

Imprenditore condannato

Barzanò, tre mesi di reclusione e 750 euro di multa

Per pagare gli operai non aveva versato le ritenute previdenziali

Una condanna di tre mesi (oltre a una multa di 750 euro) per Maurizio Crippa, 71 anni, abitante a Barzanò e titolare della “Crippa Everardo srl”, storica azienda del settore marmi finita nella morsa della crisi del settore dell’edilizia di questo ultimo decennio e dichiarata fallita nel 2013.

In particolare, Crippa doveva rispondere davanti al giudice del mancato versamento delle ritenute previdenziali sugli stipendi dei dipendenti per alcuni mesi.

Nella precedenza udienza, un mese fa circa, era stato lo stesso imprenditore a raccontare: «Volevo salvare l’azienda, speravo di risollevarla, erano momenti difficili, il settore edile era in crisi, non ce la facevamo più, pagavo lo stipendio ai dipendenti. Mi era stato consigliato di fare così: di pensare prima di tutto a pagare lo stipendio agli operai».

E l’avvocato difensore Biagio Pignanelli aveva sottolineato come Crippa avesse tentato in tutte le maniere di tamponare la situazione, impegnando anche propri beni personali. Ma non è bastato. La difesa ricorrerà comunque in Appello.

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