Il volontario di Sirtori  in carcere  «Chiederemo la libertà per Samuele»
Emanuele Corbetta al tempo del suo impegno come volontario ora drammaticamente interrotto

Il volontario di Sirtori in carcere

«Chiederemo la libertà per Samuele»

Otto anni per tentata violenza su una bimba, si è sempre proclamato innocente. In Guatemala ha scontato metà della pena.

Il 5 luglio, in Guatemala, i legali della famiglia di Samuele Corbetta presenteranno una domanda di scarcerazione per buona condotta.

Se dovesse essere accettata, il volontario di Sirtori, condannato in via definitiva quattro anni fa per tentata violenza su una bambina di 7 anni a otto di reclusione, potrebbe tornare in Italia. Finirebbe così un inferno cominciato nel giugno 2012 quando una famiglia accusa il volontario italiano di avere tentato violenza nei confronti di una bimba di 7 anni che frequenta la scuola di San Luca, gestita dalle suore, dove dal 2005 l’italiano ha un ruolo di tuttofare. Anche se i genitori ricordano che Samuele si è sempre dichiarato innocente, non si fanno troppe illusioni.

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