Il Santuario di Imbersago in festa  «Dopo 400 anni l’attualità del miracolo»
L’arcivescovo Angelo Scola all’arrivo al Santuario di Imbersago

Il Santuario di Imbersago in festa

«Dopo 400 anni l’attualità del miracolo»

Folla per l’arcivescovo Scola. La benedizione papale e l’indulgenza plenaria

Il Santuario della Madonna del Bosco di Imbersago non è riuscito a contenere i tantissimi fedeli che sono accorsi per assistere alla messa celebrata dall’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola. Già molto tempo prima dell’arrivo del cardinale c’era il tutto esaurito non solo nella chiesetta del Santuario, ma anche nella piazzetta circostante. E’ stata, insomma, una testimonianza concreta del “senso e del mistero del pellegrinaggio”, che l’arcivescovo ha ricordato nella sua omelia. Una visita, quella del cardinale Scola, che ricordava i 400 anni dell’apparizione e del miracolo avvenuto a Imbersago nel 1617 e dava inizio al Giubileo mariano.

Al termine della messa il cardinale Scola ha impartito la benedizione papale. Infatti, con decreto del 25 marzo scorso, la Penitenzieria Apostolica, a nome del Santo Padre, ha concesso al Santuario l’indulgenza plenaria, che potrà essere ottenuta fino al 9 maggio 2018 «dai fedeli che abbiano un atteggiamento di vera penitenza, abbiano visitato la basilica Santuario della Beata Vergine del Bosco e ivi abbiano partecipato a qualche funzione sacra». Infine, il cardinale si è recato nella cappella delle confessioni per benedire i bambini presenti. Un segno concreto per ricordare quei tre fanciulli, che la Madonna benedisse con la sua apparizione.

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