Dieci mesi, forse è morte in culla  Sgomento e attesa per l’autopsia
L’ingresso dell’asilo nido aziendale, con i carabinieri che svolgono i primi accertamenti

Dieci mesi, forse è morte in culla

Sgomento e attesa per l’autopsia

L’asilo nido aziendale e lo stabilimento di Casatenovo sono rimasti chiusi. La Pupa: «Affranti e vicini ai genitori»

La morte del piccolo Diego, di 10 mesi, colpito da malore - si sospetta un caso di morte in culla - mentre stava dormendo tranquillo nella sua culla all’asilo nido Piri Piri a Casatenovo ha sconvolto un intero paese. Ieri a Casatenovo si parlava solo di questa tragedia. Un avvenimento che ha colpito con soltanto la famiglia, ma anche un’intera comunità e di quella più piccola della Pupa, la nota azienda di cosmetici che ha sede in via De Gasperi, dove è ubicato il nido.

La struttura ieri è rimasta chiusa per lutto, così come l’outlet dove vengono venduti i prodotti Pupa e l’azienda stessa, dove erano presenti solo pochi dipendenti per il disbrigo delle pratiche correnti. La Pupa «è profondamente affranta e vicina alla famiglia», fa sapere la responsabile delle relazioni, Lavinia Fazio.

La famiglia, che abita a Lissone, ed ha un altro bambino di 4 anni, si è rinchiusa nel proprio dolore ed ha chiesto che venga rispettata la propria volontà di non essere disturbata. La morte insomma quasi certamente essere attribuibile a un malore, e sulla causa di questo malore che ha provocato l’arresto cardiaco faranno luce gli esami medici. Potrebbero essere riscontrate delle malformazioni cardiache o altri disturbi, o ancora la Sids, sindrome della morte in culla. C’è attesa quindi per l’esito dell’esame autoptico.

Leggete tutti i particolari sull’edizione odierna de La Provincia di Lecco

© RIPRODUZIONE RISERVATA