Chiesa gremite e volo di palloncini   per l’addio a Nicola a Osnago
Il rito funebre per l’estremo saluto al giovane Nicola

Chiesa gremite e volo di palloncini

per l’addio a Nicola a Osnago

Il ragazzo di 17 anni vittima insieme all’istruttore dello schianto del suo ultraleggero a Dovera, nel cremonese

Un lancio di palloncini bianchi nel cielo di Osnago, un lungo applauso quando la bara è uscita di chiesa. Così il paese ha dato l’estremo saluto a Nicola Beretta, il giovane di 17 anni che lo scorso 14 aprile morì nello schianto del suo ultraleggero a Dovera, in provincia di Cremona, assieme all’istruttore Rodolfo Frigerio, 27 anni.

Lunedì pomeriggio Osnago si è letteralmente fermato per salutare Nicola, con tanta, tantissima gente in strada ad ascoltare la messa celebrata dal vicario episcopale monsignor Maurizio Rolla. Proprio in previsione della grande partecipazione erano stati installati gli altoparlanti esterni per permettere a tutti di seguire la funzione, la chiesa di Santo Stefano era infatti stracolma e tanti sono rimasti sul sagrato e in strada a tributare a Nicola il loro estremo saluto.

Sulla bara fiori bianchi, un casco da moto ed una maglia da calcio, a ricordare due delle passioni del giovane, oltre a quella a tutti nota per il volo, di cui voleva fare la propria professione e materia di studio.

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