Bimba di tre anni si perde, tanta paura
È intervenuta anche la polizia municipale

Bimba di tre anni si perde, tanta paura

Disavventura a lieto fine a Merate: la piccola ritrovata vicino all’oratorio, ma per i genitori una mezz’ora di terrore

Un attimo di distrazione e una coppia di giovani genitori ieri, poco prima di mezzogiorno, si è ritrovata a vivere il peggiore degli incubi: la loro piccola di tre anni e mezzo era sparita in mezzo alla folla.
Avevano parcheggiato l’auto in piazza don Minzoni, a due passi dalle bancarelle, per essere vicini alla fiera. Si stavano organizzando per incamminarsi verso il centro quando, persa d’occhio la bimba, si sono girati e non l’hanno più vista.
Dopo qualche istante di comprensibile terrore, hanno avuto il sangue freddo di correre alla ricerca di un agente della polizia locale e chiedere aiuti. In pochi minuti, gli agenti hanno così diramato la ricerca della bimba, fornendo un’accurata descrizione dell’aspetto e dei vestiti.
In pochi istanti, a supporto degli agenti della polizia locale sono subito intervenuti anche gli uomini del gruppo di protezione civile, presenti con uno stand proprio in piazza Prinetti. Collegati con le ricetrasmittenti, ghisa, uomini della protezione civile e altri volontari che si sono uniti al gruppo, hanno cominciato a vagare freneticamente tra le bancarelle, cercando in ogni angolo, consapevoli che la piccola si sarebbe potuta infilare in qualsiasi pertugio o cortile. Lei, invece, del tutto ignara dell’apprensione che stava generando, un po’ disorientata ma comunque tranquilla, stava camminando nella zona dell’oratorio maschile, in via Papa Giovanni XXIII, a circa trecento metri dal punto in cui era scomparsa.
Ad avvistarla, mentre stava raggiungendo le bancarelle per una visita della fiera, un uomo che, vedendo la piccola vagare sola, l’ha avvicinata per accertarsi che stesse bene.
Qualche minuto dopo, mentre l’uomo cercava di capire come fare a rintracciare i genitori, la bimba è stata avvistata da una squadra che aveva avuto l’intuizione di imboccare la discesa che porta all’oratorio.
Presa in consegna la bimba, in men che non si dica l’ha accompagnata tra le braccia dei genitori che l’hanno stretta forte forte e tirato un lunghissimo sospiro di sollievo.

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