Barzanò, famiglia derubata  nel sonno  «Siamo stati narcotizzati»
La porta finestra al primo piano forzata dai ladri

Barzanò, famiglia derubata nel sonno

«Siamo stati narcotizzati»

Furto in una palazzina di via XXV Aprile in piena notte

Forzata la porta finestra, setacciata la casa. Rubati soldi e gioielli in camera

Furto in una palazzina di via XXV Aprile, al confine con Cremella, l’altra notte.

A subire l’intrusione dei soliti ignoti, una famiglia che abita al primo piano e che non si è accorta di nulla, immersa nel sonno.

«Sono andata a letto all’una e mezza - ha raccontato la derubata - e mio marito si è svegliato alle 5,30 per andare al lavoro. Appena ha raggiunto la zona giorno, si è accorto del disordine e subito dopo ha capito che c’erano stati i ladri».

Per svaligiare l’abitazione, i malviventi sono saliti sul tettuccio di una vecchia Fiat Seicento, parcheggiata sotto il balcone della vittima designata. La proprietaria ha infatti trovato impronte di piedi nudi sulla carrozzeria. Raggiunto il balcone, con un attrezzo, hanno praticato un foro nelle serranda, azionando poi la maniglia della portafinestra.

«Durante l’incursione - ha raccontato la derubata - hanno passato in rassegna tutta la casa. Sono venuti in camera da letto, perché ho trovato la mia biancheria in terra. Ma sono andati anche nella camera di mio figlio, dove hanno tolto il portafogli dai jeans, rubandogli 200 euro».

Nel corso del raid, i ladri hanno controllato tutti i cassetti e tutte le stanze, riuscendo a mettere le mani sugli ori di famiglia, una preziosa collana di bigiotteria e la fede dell’uomo, lasciata vicino al televisore.

Dai portafogli, hanno anche rubato i Bancomat.

Prima di andarsene, si sono poi disfatti di tutto quello che non gli serviva sul balcone.

«Il bottino - ha raccontato la donna - dovrebbe essere di oltre tremila euro. Per fortuna ci siamo subito resi conto che erano spariti anche i Bancomat. Abbiamo quindi immediatamente telefonato per bloccarli, evitando prelievi».

«Ci hanno spruzzato qualcosa»

Secondo la donna, i ladri potrebbero avere utilizzato qualche sostanza per stordire lei e i suoi famigliari.

«Quando alla mattina mi sono alzata, avevo un leggero mal di testa. Inoltre, davvero non mi capacito del fatto che siano entrati nella mia camera e non mi sia resa conto di nulla. Probabilmente, ci hanno spruzzato qualcosa».

Dell’accaduto sono stati informati i carabinieri della stazione di Cremella dove, nel corso della giornata, la famiglia ha poi provveduto a sporgere denuncia contro ignoti.

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