A spasso con La Provincia  Gran finale e ora il convegno
Un momento della passeggiata nei boschi di Albese

A spasso con La Provincia

Gran finale e ora il convegno

La serie di passeggiate si è chiusa ad Albese con la pittura creativa di Orazio e le poesie di Berra. Mercoledì 14 e giovedì 15 due convegni sui cammini

Oltre 150 persone hanno partecipato giovedì, giorno dell’Immacolata, all’ultimo appuntamento del ciclo “Sentieri e sapori d’autunno” organizzato dal giornale “La Provincia” per i comuni del distretto Expo Green Lands.

Un momento della passeggiata

Un momento della passeggiata

Davvero un successo che è andato al di là di ogni aspettativa e che fa il paio con quanto avvenuto nelle altre precedenti cinque uscite. Basti dire, per fare qualche numero, che le passeggiate sono state frequentate da 800 persone. Quasi numeri da”stadio” per una proposta ambientale e culturale davvero senza precedenti.

Ieri ad Albese, i partecipanti si sono ritrovati alla “casetta dell’acqua” di fronte alla Palestra Pedretti (via don Sturzo). Dopo aver visitato le corti del centro storico e risalito un tratto del torrente Cosia, sono poi arrivati al Padiglione polifunzionale, dove era in programma una performance che abbina arte, musica e poesia.

Albese - Andrea Pizzamiglio ha accompaganto la passeggiata con la sua fisarmonica

Albese - Andrea Pizzamiglio ha accompaganto la passeggiata con la sua fisarmonica

Alcuni dei partecipanti, infatti, hanno provato l’esperienza di “diventare fiume” e sentir scorrere sopra di sé i colori del pittore Gaetano Orazio, lecchese di Cremella. I volontari si sono stesi a terra e sono stati coperti da un telo sul quale hanno cominciato a scorrere i colori, sapientemente versati dall’artista. Ad accompagnare questa performance la lettura di poesie da parte del giornalista e poeta Pietro Berra, coordinatore dell’intero ciclo di passeggiate e autore di un libro e di una mostra a 4 mani con Orazio. Intermezzi all’organetto di Andrea Pizzamiglio a degna conclusione di un appuntamento che si è protratto per oltre quattro ore e che ha riscosso l’unanime consenso da parte dei partecipanti.

Da sinistra: Maddalena Frigerio, Pietro Berra e Gaetano Orazio

Da sinistra: Maddalena Frigerio, Pietro Berra e Gaetano Orazio

I più sorpresi, è proprio il caso di dirlo, sono stati gli organizzatori che hanno avuto la possibilità di avvicinare un pubblico numero ed anche molto curioso alle bellezze - paesaggistiche e culturali - di un territorio come la Brianza erbese, non del tutto conosciuto ed apprezzato come invece meriterebbe.

A questo punto, viene da pensare che l’iniziativa sarà replicata anche il prossimo anno, magari con un’edizione primaverile. I luoghi da visitare non mancano proprio.

Due momenti della performance di Gaetano Orazio che ha dipinto su alcuni dei partecipanti

Due momenti della performance di Gaetano Orazio che ha dipinto su alcuni dei partecipanti

Il convegno

“Camminare... viaggiare lenti per aprirsi al mondo”... È il tema dell’incontro pubblico in programma mercoledì 14 dicembre alle 21, al Centro Don Guanella di Como (via Grossi 18).Sarà un dialogo a più voci sul tema del viaggiare lento, a piedi, modo nuovo/antico di scoprire se stessi e il mondo. Un’iniziativa voluta dall’associazione Iubilantes per chiudere “l’Anno nazionale dei Cammini” e cominciare a inquadrare idee e proposte sul tema del 2017 “Anno internazionale del Turismo sostenibile”.

Relatori saranno Sergio Valzania, storico, giornalista, esperto di cammini storici, già direttore generale di Radio Rai, che dal cammino di Santiago compiuto assieme a Piergiorgio Odifreddi ha tratto il libro a quattro mani “La via lattea” (Longanesi, 2008); Ambra Garancini, presidente dell’associazione Iubilantes, fondata venti anni fa e che assieme alla Rete nazionale dei cammini è stata determinante affinché il ministro dei Beni culturali dedicasse il 2016 a questo tema; Pietro Berra, giornalista, responsabile dell’inserto domenicale “L’Ordine” del quotidiano “La Provincia”, curatore di guide dedicate al turismo sostenibile e del progetto “passeggiate creative”; Luigi Cavadini, assessore a Cultura e Turismo del Comune di Como. La tavola rotonda è a ingresso libero e gratuito ed è particolarmente importante che partecipi chi - singoli individui e associazioni - negli ultimi tempi ha praticato il cammino come forma di socialità, scoperta del territorio e di se stessi.

Sergio Valzania con Piergiorgio Odifreddi e Paolo Tosco

Sergio Valzania con Piergiorgio Odifreddi e Paolo Tosco

Il giorno successivo, giovedì 15 dicembre, dalle 10.30 alle 12.30, l’evento si arricchirà di un dialogo didattico fra gli stessi relatori e gli studenti dell’Università dell’Insubria, Dipartimento di diritto, economia e culture, in particolare del corso di laura in Scienze del Turismo. L’incontro si svolgerà in un’aula della stessa Università (chiostro di Sant’Abbondio, nell’omonima via a Como), alla presenza di Umberto Galmarini, docente di Economia del Turismo. Anche questo incontro è aperto a eventuale pubblico esterno.

“La Provincia” è media partner dell’iniziativa e nell’occasione verrà presentato un resoconto dell’esperienza delle passeggiate poetiche in Brianza, precedute da quelle creative tra Como, Cernobbio e Brunate, coordinate sempre da Pietro Berra: partiti da quattro cammini, si è arrivati, su richiesta delle diverse realtà territoriali, a 15, con oltre 2mila partecipanti complessivi. Un bel segnale da cogliere.

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