La giunta Mariani ha revocato l'incarico al progettista del piano di governo del territorio per "gravissime inadempienze" e ha incaricato l'avvocato Graziano dal Molin per cercare un accordo. Il professionista però non ci sta e va al contrattacco.
Otto famiglie sono fuori dalle loro abitazioni dal 13 luglio del 2008, quando uno smottamento le ha obbligate ad abbandonare le case di via Segantini a Luzzeno. Una situazione che faticano a sostenere e che attendono possa concludersi quanto prima.
Sono stati ben 635 i concorrenti che hanno voluto cimentarsi nella Onno-Mandello, la tradizionale traversata che si snoda sulle sponde del lago, sotto gli occhi di un centinaio di curiosi. Il primo ad approdare al porticciolo di Mandello è stato il giovanissimo Federico Rusconi.
Da luglio 2008 ventitre persone attendono di rientrare in casa. Gli sfollati di Luzzeno hanno visto iniziare i lavori a inizio settimana nelle abitazioni che sono inagibili da quel giorno, quando uno smottamento costrinse otto famiglie a fuggire per evitare il peggio.
La diciassettenne si è sentita male nel corso della notte. E' stata soccorsa e portata all'ospedale Alessandro Manzoni di Lecco. Molto probabilmente ha assunto Lsd. Recentemente gli esperti hanno lanciato l'allarme per il diffondersi di droghe sintetiche tra i giovanissimi
Il documento relativo al piano di governo del territorio di Mandello andrà riadottato e tutto l'iter delle osservazioni dovrà ripartire. E' quanto comunicato dal sindaco Riccardo Mariani dopo aver ricevuto la comunicazione della Regione.
Super spettacolo al saggio di fine anno dell'Energy Wave Team: il tutto grazie all'ospite d'eccezione
Apre l'area camper di via Provinciale e si prepara a scattare la sosta regolamentata a disco orario nel parcheggio vicino. E' finita così la pacchia per i non mandellesi che qui lasciano i mezzi.
La croce del Sileccio illuminata a giorno grazie a un pannello solare. E' questa l'idea che stanno portando avanti gli alpini di Mandello, che sperano così di dare luce a una delle strutture più significative.
Una macchina del reparto finissaggio ha preso fuoco creando il panico tra i 75 dipendenti dello stabilimento mandellese della Redaelli che verso le 13.30 di lunedì stavano lavorando.
Una scritta di vernice rossa a caratteri cubitali "Brigate Rosse" accompagnata da una stella a cinque punte è stata disegnata sul muro della scuola media Volta di Mandello. Colpiti anche cartelli e un'automobile.
Alla fine l'ha spuntata il sindaco Riccardo Mariani che si era opposto sin dai primi momenti contro l'iniziativa, assai poco educativa per i più giovani
L'illuminazione è saltata sabato e adesso non funziona neppure la ventilazione: prognosi riservata per il tunnel lungo 2.200 metri fuori
uso per chissà quanto. Transito amesso per auto e camion, ma vietatissimo per i ciclisti che rischierebbero la vita
Doveva essere una manifestazione singolare, legata a una bevanda divenuta ormai un must. La "Stracampari" organizzata da un bar del paese è stata però oggetto di una diffida da parte del sindaco Mariani.
Le banche hanno dato il via libera al finanziamento di tre milioni che servirà a ricapitalizzare il Vellutificio Redaelli di Mandello. I soldi permetteranno all'impresa tessile di superare il momento di difficoltà, di pagare fornitori e dipendenti e di aumentare le commesse nella stagione di maggiore produzione per le case di moda milanesi che si apprestano a confezionare gli abiti per l'autunno e inverno anche con i tessuti realizzati alla Redaelli
La sconfitta per soli 18 voti non avrà ripercussioni e strascichi. Il candidato de "Il Paese di tutti", Maria Lidia Invernizzi, ha deciso infatti di non dare seguito al proposito più volte manifestato di ricontare le schede.
Niang Alioune, 49enne senegalese residente a Mandello e in Italia da ventitrè anni, ha aiutato le forze dell'ordine in un intervento. La sua vita però è fatta di stenti, con una famiglia con quattro figli da mantenere.
Sorpresa nella giunta: all'ultimo momento rientra nell'esecutivo il grande escluso Luciano Fascendini. Grazie a una circolare ministeriale che permette l'allargamento degli assessori, è stato infatti ripescato.
Otto famiglie di Luzzeno sfollate dal luglio del 2008 attendono l'accendersi delle ruspe per effettuare i primi lavori nella zona interessata dallo smottamento che ha portato all'evacuazione di 23 persone.
Aveva messo in vendita la moto su internet, ma l'acquirente lo aveva pagato con un assegno fasullo. E' accaduto a un mandellese rimasto vittima di una truffa, conclusa con una denuncia.