Sirtori, l’addio al patron Vittorio Galbiati
«Una vita segnata da bontà e pazienza»

Sirtori Si è spento a 81 anni il titolare dell’omonima azienda di Sirone. In tanti al funerale Molto noto nel mondo imprenditoriale e non solo, aveva perso la moglie e il nipote Ricky

«Ciao Papà era il giorno che speravo non arrivasse mai. Oggi quel giorno però è arrivato. So che sei già lì con la mamma e con Riky».

Con queste parole, il figlio Marco ha salutato il papà Vittorio Galbiati, spentosi a 81 anni, dopo una breve malattia.

Di più, oggi, nel giorno dell’addio nella chiesa di Sirtori, a cui hanno partecipato tanti imprenditori del territorio che conoscevano Vittorio Galbiati per la passione e la tenacia che metteva nel suo lavoro, il figlio Marco ha preferito non aggiungere altro, mantendendo comprensibilmente nel ristretto ambito famigliare il dolore per la scomparsa del papà.

Al termine della messa, sull’altare, ha però voluto salire il fratello Sergio, che di Vittorio ha tratteggiato un ritratto pieno di amore. Sottolineando come la sua vita sia stata contraddistinta essenzialmente da due parole: la bontà e la pazienza. Caratteristiche importanti negli anni in cui si è dovuto confrontare con il fratello, con cui aveva fondato l’azienda, ma anche nei rapporti con la famiglia, soprattutto nei momenti più duri, quando ha dovuto sopportare la scomparsa della moglie e dell’amato nipote Riccardo.

Un ritratto che ha condiviso anche il parroco don Renato Cameroni, che ha sottolineato come la famiglia Galbiati a Sirtori e nei dintorni sia molto conosciuta e apprezzata. Anche da chi è arrivato solo da pochi anni. A cominciare, per esempio, proprio dal sindaco Matteo Rosa che ha ricordato Vittorio Galbiati come «molto noto nel mondo imprenditoriale». «Pur non avendo avuto la possibilità di conoscerlo a fondo e avendoci parlato soltanto poche volte, so che era molto dedito al suo lavoro e che era una brava persona».

Al lavoro e alla famiglia, Galbiati aveva dedicato tutta la sua vita. Anni e anni di impegno e sacrifici che erano stati ripagati dai risultati raggiunti dopo tanti sforzi.

La sua avventura imprenditoriale, oggi portata avanti dai suoi figli e da quelli del fratello, risale alla fine degli anni ’70. È infatti il 1979 quando insieme al fratello Sergio Galbiati fonda la Galbiati srl. Pochi anni e la fabbrica, che ha sede a Sirone, diventa un punto di riferimento nel mercato del taglio di coils e nastri d’acciaio.

Gli anni passano, l’azienda cresce e si espande e, nel frattempo, vengono avviate altre attività e oggi il gruppo, che si chiama Galbiati Family, comprende aziende dove lavorano un centinaio di persone e che si occupano di materiali di imballaggio (Praim), fibre metalliche e polimeriche (Fibrocev) e taglio e laminazione di coils e nastri in acciaio(Metalnastro) oltre alla finanziaria Finag.

Ieri, a dare l’addio a uno dei due fondatori del gruppo, insieme ai figli Marco, Fabio e Davide, anche tanti imprenditori brianzoli. Al termine delle esequie, la salma è stata seppellita a Sirone, dove si trova la tomba della moglie e del nipote Riccardo.

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