Olginate, parete instabile in via Almegno. Presto verrà messa in sicurezza

La parete rocciosa che sovrasta l’abitato di via Albegno e di via Al Crotto è troppo instabile e rappresenta un pericolo per i residenti. Il comune e i privati uniscono le forze per risolvere il problema. Prenderanno il via nei prossimi giorni i lavori di sistemazione definitiva del versante roccioso per garantire l’incolumità delle persone e dei beni a monte di via Albegno.

Un progetto del valore di 110 mila euro. Si tratta di un intervento necessario come dimostrato dagli ultimi smottamenti che si erano verificati e dai sopralluoghi disposti e dalle relazioni geologiche derivate. In un primo momento, dopo gli ultimi piccoli crolli che si erano registrati, l’amministrazione comunale aveva emanato un’ordinanza con cui chiedeva ai proprietari di intervenire per la messa in sicurezza. Ma ben presto è emerso che un intervento di manutenzione ordinaria non sarebbe stato sufficiente a risolvere il problema. Era opportuno invece mettere in atto un intervento più incisivo sia di pulizia della vegetazione che strutturale, proprio sulla parete rocciosa. Da qui l’accordo con i privati e la ricerca della copertura finanziaria.

Per quest’opera l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Passoni ha ottenuto un finanziamento di 15 mila euro dal Consorzio del Bacino Imbrifero Montano, poco meno di 50 mila euro dall’a Comunità Montana del Lario orientale e della Valle San Martino. Tramite una variazione di bilancio sono stati aggiunti 25 mila e 500 euro provenienti da una convenzione con il Parco Adda Nord per la Cartiera. Come detto per questo progetto c’è anche una parte di copertura da parte dei privati, ovvero dei proprietari delle particelle interessate dall’intervento che hanno stanziato 20 mila euro.

L’intervento, che interesserà la zona a partire dal sentiero “Buchipicchi” come fu chiamato dagli alunni della scuola in un vecchio progetto scolastico, è stato affidato nelle scorse settimane tramite gara, alla “Geoprotection” di Lecco. La posa del cantiere è attesa a giorni. Secondo i piani del progetto redatto saranno necessari come prima fase quella di pulizia, taglio di alberi e di disgaggio, quindi si avvierà l’intervento strutturale con, in conclusione, la posa poi delle reti paramassi su tutto il versante roccioso. È già previsto che per questo intervento, servirà anche l’ausilio di un elicottero per le operazioni e il trasporto in quota dei materiali.

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