Tirocini su misura   per ditte e giovani
È avviato da meno di due mesi il progetto per tirocini e stage avviato da Confindustria Lecco

Tirocini su misura

per ditte e giovani

Da due mesi Confindustria Lecco ha avviato un progetto che coinvolge una decina di imprese. È un’attività che vuole favorire l’incontro tra i responsabili aziendali e i ragazzi per il trasferimento di competenze

Promosso da meno di due mesi, il progetto per tirocini e stage avviato da Confindustria Lecco è ormai in svolgimento in una decina di aziende soprattutto metalmeccaniche, mentre continuano ad arrivare numerose nella sede di via Caprera le prime richieste di imprese interessate ad accogliere giovani per esperienze temporanee di apprendimento di competenze.

E non è detto che se tutto funziona al meglio non si creino opportunità per future assunzioni. L’associazione ha attivato di recente tramite Ecole, il proprio ente di formazione accreditato in Regione per i servizi al lavoro, un nuovo servizio per le imprese associate interessate a far fare ai ragazzi tirocini extracurricolari.

«Con la nostra nuova iniziativa – spiega Stefania Palma, responsabile dell’area risorse umane in Confindustria Lecco – diamo un supporto alle aziende che hanno necessità di attivare tirocini extracurricolari, quindi rivolti a giovani in possesso di titolo di studio. In alternativa – aggiunge – possiamo tuttavia attivare anche tutti i percorsi del programma regionale di Garanzia giovani, cosa che stiamo facendo seguendo alcuni casi aziendali».

Quest’ultimo è il piano europeo, con sgravio contributivo, di orientamento, formazione e avviamento al lavoro ora rifinanziato dall’Ue sul triennio 2017-2020 e rivolto a giovani disoccupati e non impegnati in altre politiche attive per l’occupazione. La legge sui tirocini extracurricolari (o di orientamento) prevede che al giovane sia obbligatoriamente riconosciuta un’indennità di partecipazione, che al termine del percorso riceve attestazione delle attività svolte.

Col suo nuovo progetto Confindustria si inserisce dunque in un’attività di incontro fra imprese e candidati tirocinanti da tempo avviata a Lecco anche da altre agenzie con cui la stessa associazione del resto collabora sulla partita, dai Centri per l’impiego alle società di somministrazione.

Il quadro in cui muoversi è regolato dalla legge su un tipo di tirocinio o stage della durata massima di 6 mesi, proroghe comprese, rivolto a neo-qualificati, neo-diplomati o neo-laureati entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio e che siano privi di occupazione. E ci sono anche i tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro per inoccupati o disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego.

«Ci siamo strutturati – afferma Palma – su un tema di politiche attive del lavoro, certamente già realizzate da altri a Lecco e che tuttavia noi contiamo di svolgere contando sul fatto che la prossimità con le nostre aziende iscritte sia un valore aggiunto per creare il miglior incrocio possibile fra esigenze delle aziende e giovani. Con l’azienda definiamo il progetto formativo tracciando insieme le competenze che un giovane dovrà acquisire».

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