Stazione di Olgiate, terra di nessuno  L’appello: «Comuni, uniamo le forze»
La stazione di Olgiate, con i vigili del fuoco nel punto dopo il ragazzo era stato investito dal treno

Stazione di Olgiate, terra di nessuno

L’appello: «Comuni, uniamo le forze»

Troppi pericoli lungo i binari, il sindaco chiede

la convocazione di un tavolo di lavoro

Giovedì scorso un ragazzo di vent’anni ha perso le gambe, devastate da un treno diretto a Lecco ; un altro, lunedì, in sella a una bici si è attaccato al maniglione esterno di un convoglio in corsa e si è fatto trainare sino al termine della banchina della stazione; un terzo, infine, è caduto completamente sbronzo davanti al negozio di fiori, rischiando di finire sui binari.

Ce n’è abbastanza, a Olgiate Molgora, per considerare preoccupante quello che sta accadendo attorno alla stazione ferroviaria.

Per questo su suggerimento dell’assessore Matteo Fratangeli, il sindaco di Olgiate Molgora Giovanni Battista Bernocco ha intenzione di convocare al più presto un tavolo per discutere della questione.

«L’idea - anticipa il primo cittadino - è di analizzare insieme ai Comuni della zona e anche alle forze dell’ordine, la situazione per capire che cosa fare, come intervenire».

«Toccherebbe alla polizia ferroviaria vigilare su quanto accade in stazione - ricorda - Eppure, giovedì scorso, quando il ragazzo di vent’anni ha perso le gambe, non sono nemmeno arrivati. È chiaro che se le cose stanno così, dobbiamo essere noi a muoverci».

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