Sale sul pullman in mutande  e si chiude dentro per due ore
Attimi di paura ieri per un uomo che ha preso d’assalto un bus

Sale sul pullman in mutande

e si chiude dentro per due ore

Un uomo con problemi

psichiatrici ha fermato

il traffico e provocato

danni a un veicolo di linea

Attimi di paura, ieri sera, nella frazione di Villa Vergano dove, dalle 19 fino alle 21 circa, un giovane cittadino originario della Costa S’Avorio ha dato in escandescenze, fermando il traffico e tenendo in scacco addirittura un autobus di linea, prima di finire ricoverato all’ospedale “Manzoni” di Lecco.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’immigrato - residente nella frazione stessa – sarebbe stato già noto alle forze dell’ordine, per avere avuto comportamenti sopra le righe nel passato. Sembra sia affetto da disturbi psichici. Ieri sera, seminudo, avrebbe cominciato gettarsi tra le auto di passaggio lungo la strada provinciale per Colle Brianza, cercando di fermarle. Ai conducenti gridava «aiuto, aiutatemi», con gesti scomposti e addirittura dando l’impressione di volerli strappare dal posto di guida, sicché gli automobilisti spaventati, nel tentativo di evitarlo e di non investirlo, si sono ritrovati costretti a brusche manovre. L ’extracomunitario ha poi adocchiato il pullman di linea, che proveniva da Colle, ormai a fine corsa. Lo ha visto sopraggiungere e rallentare in prossimità di via Don Minzoni, all’altezza delle scuole.

Così, lo straniero ha ripetuto il copione, nel tentativo di fermare il veicolo, dapprima aggrappandosi ai tergicristalli; approfittando della reazione dell’autista, è poi riuscito a salire: una volta a bordo dell’autobus, non ha più voluto scendere e, anzi, ha nuovamente tentato di mettersi alla guida, anche di questo mezzo. È seguito un parapiglia; il suono del clacson, azionato per chiedere aiuto, è stato udito dai residenti, che si sono riversati in strada, prestando chiamando i soccorsi; tra loro, anche il sindaco Benedetto Negri, che abita a breve distanza. Sono sopraggiunte l’autoambulanza e due auto dei carabinieri. La situazione si è trascinata a lungo: alla fine, ci è riuscito un connazionale no a convincere l’uomo a consegnarsi. n 
P. Zuc.

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