Prima della Scala al Palladium  L’evento mondano anche in città
Il Palladium ospiterà la prima della Scala

Prima della Scala al Palladium

L’evento mondano anche in città

La sala parrocchiale proietterà in contemporanea l’Andrea Chenier

Ingresso a partire dalle 17.30 gratuito e senza prenotazione, i posti sono 345

La Prima della Scala a Lecco. Non è uno scherzo, ma il felice connubio tra la tecnologia digitale HD del cine teatro Palladium e la lungimiranza di tutti i volontari di questo cinema parrocchiale

Infatti giovedì 7 dicembre a partire dalle 18 anche a Lecco si abbasseranno le luci e si potrà godere, quasi come si fosse davvero alla Scala di Milano, della “Prémière” scaligera. Sarà un evento come sempre eccezionale, del quale i fruitori del cine teatro Palladium potranno godere in maniera totalmente gratuita. L’ingresso in sala sarà a partire dalle 17,15 ma appena si aprirà il sipario, e fino a esaurimento posti, non sarà più consentito l’accesso. Come avverrebbe, appunto, alla Scala.

Sul palco milanese e sullo schermo lecchese l’Andrea Chenier, opera in quattro quadri di Umberto Giordano su libretto di Luigi Illica. La prima rappresentazione avvenne il 28 Marzo 1896 proprio al Teatro della Scala di Milano. Si tratta di un’opera della durata di due ore e mezza , ambientata in Francia e che comincia nella serra del castello di Coigny per poi trasferirsi nella Parigi rivoluzionaria e del “Terrore”. L’opera si concluderà tragicamente sulla ghigliottina.

Per don Egidio Casalone, parroco di Castello, la conferma di un’intuizione, sulle potenzialità del digitale applicato al cinema: «È la prima volta e per questo lo offriamo gratuitamente. Vediamo come va. Se funzionasse e andasse bene, potremmo collegarci in giro per il mondo per fare vedere ai nostri concittadini quel che c’è di bello in questo ambito. I posti a disposizione sono 345. Non accettiamo prenotazioni perché non essendo a pagamento rischieremmo di prendere prenotazioni che poi non verrebbero rispettate. Per cui chi prima arriva, meglio si accomoda ».

Leggi i particolari su La Provincia di Lecco in edicola lunedì 6 novembre

© RIPRODUZIONE RISERVATA