Precipita da una parete di ottanta metri  Alpinista di Cernusco muore in Trentino
Tiziana Sottocornola tra le sue amate montagne

Precipita da una parete di ottanta metri

Alpinista di Cernusco muore in Trentino

Sottocornola aveva 41 anni e stava scalando con il marito “La Cattedrale”

Esperta alpinista, è precipitata per cause ancora da accertare. Abitava da anni in Val di Fiemme

Mancava da Cernusco da moltissimi anni Tiziana Sottocornola, ma la notizia della sua scomparsa per una caduta da una parete di ghiaccio ha fatto presto il giro del paese, dove ancora abitano i genitori, Sergio e Nadia Sottocornola.

Appassionata di montagna e esperta scalatrice, è scomparsa all’età di 41 anni nella giornata di lunedì. Avrebbe compiuto 42 anni tra poche settimane, nel mese di marzo, ma la caduta dalla cascata di ghiaccio conosciuta come La Cattedrale, nei serrai di Sottoguda, nel territorio di Rocca Pietore, vicino al massiccio della Marmolada. E’ la più rinomata e conosciuta palestra di ghiaccio delle dolomiti, un canyon lungo due chilometri che si inoltra tra pareti di roccia a strapiombo.

L’ultima scalata

Vi si era recata lunedì mattina con il marito e con lui stava scalando la formidabile parete ghiacciata, anzi era praticamente arrivata in cima dopo due tiri di corda e stava sostando con il compagno in attesa di preparare le funi per calarsi in basso e ridiscendere.

Per cause ancora da accertare ha però perso l’equilibrio e l’appiglio ed è caduta nel precipizio da un’altezza di circa 80 metri, schiantandosi al suolo. E’ finita alla base della cascata di ghiaccio, nelle acque del torrente Pettorina.

Il compagno ha subito lanciato l’allarme ma si era alzata una fitta nebbia che ha impedito all’elicottero del Suem di Pieve di Cadore di alzarsi in volo, quindi sono state inviate sul posto l’automedica di Agordo, il Soccorso alpino della Val Pettorina ed un’ambulanza di Rocca Pietore.

I soccorritori hanno cercato di rianimare Tiziana Sottocornola ma i tentativi sono stati tutti inutili, al medico non è restato altro da fare che constatare il decesso, sotto gli occhi del compagno che era rimasto in cima alla cascata di ghiaccio e che guardava dall’alto.

Erano stati proprio i soccorritori a dire all’uomo di restare in sosta in alto per non esporsi ad un rischio di caduta, è stata poi una squadra del soccorso alpino a recuperarlo e ad accompagnarlo all’ambulanza che l’ha trasportato sotto choc al pronto soccorso dell’ospedale di Agordo.

Il recupero

E’ stato però necessario attendere il via libera della magistratura per rimuovere la salma di Tiziana Sottocornola che è stata portata con il gatto delle nevi fino alla strada principale e da lì con il carro funebre alla camera mortuaria di Rocca Pietore.

La donna si era trasferita in Trentino ormai da tantissimi anni, abitava a Panchià, un piccolo comune di poco più di 800 abitanti in Val di Fiemme, anche per l’amore che portava alla montagna ed agli sport all’aria aperta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA