Ponte di Bevera, si attendono le prove  Intanto le auto e i camion passano
Il cavalcavia che era stato lesionato a febbraio, si attendono controlli

Ponte di Bevera, si attendono le prove

Intanto le auto e i camion passano

La Provincia aveva assicurato che entro giugno ci sarebbero stati i controlli

Il sindaco: «Non nascondo la preoccupazione anche se non dovrebbero esserci pericoli»

Tutto tace, per il ponte sulla strada provinciale 342, in località Bevera: le prove di carico, che si sarebbero dovute svolgere lo scorso mese di giugno, non ci sono state e il traffico continua, quindi, a percorrere il cavalcavia della trafficata strada provinciale 51 – alto, su un’altra strada tra le più importanti del territorio, cioè appunto la Como Bergamo – senza alcuna verifica relativamente alla reale situazione di pericolo. Così va da cinque mesi esatti.

Più nessuna comunicazione

Il sindaco di Barzago, Mario Tentori, spalanca le braccia. «Era stato anticipato anche a me che le prove si sarebbero svolte a giugno. Poi non ho più ricevuto né comunicazioni, né conferme, tant’è che, nei giorni scorsi, ho scritto alla dirigenza dell’ufficio Viabilità della Provincia, dal quale, tuttavia, non mi è ritornata alcuna risposta. Non nascondo la perplessità e qualche preoccupazione, benché – sottolinea Tentori – siano da evitare gli allarmismi: la sensazione, parlando coi tecnici fin dai primi giorni, non è mai stata quella di un pericolo imminente, anzi: più che altro, i provvedimenti sembrava fossero stati tutti assunti in via principalmente cautelativa». Tuttavia, da febbraio, su quel tratto di provinciale 51 (la Casatenovo-Lecco, detta “Della santa”) si viaggia a 30 chilometri orari, con un pericoloso restringimento della carreggiata determinato dalle transenne in plastica fatte posizionare dalla Provincia stessa a protezione del ciglio del ponte a picco sulla 342 sottostante. Sulla Como-Bergamo, l’infrastruttura incombe dopo essere stata lesionata il 13 febbraio scorso, dal passaggio di un veicolo – forse, un trattore – che l’ha urtata, dileguandosi: lo stesso copione già andato purtroppo in scena anni addietro ad Annone dove poi, com’è noto, a fine 2016 s’è verificato il tragico crollo.

Tra le arterie più importanti

Quanto alla provinciale 51 “Della santa”, è anch’essa a elevata percorrenza e tra le più importanti del territorio, strategica per il collegamento tra Lecchese e Monzese: dunque, costituisce per giunta un’alternativa alla statale 36, sottoposta a limitazioni dopo il cedimento di Annone e privata anche del cavalcavia di Civate, prudenzialmente chiuso.

Sembrava una buona notizia, pertanto, nelle scorse settimane, l’annuncio che qualcosa finalmente stesse per muoversi in Provincia: «A breve verranno effettuate le prove di carico – aveva preannunciato Mauro Galbusera, consigliere con delega alla Viabilità – I fondi per questa verifica sono stati reperiti; le prove saranno sia statiche, sia dinamiche: quindi, risponderanno alla domanda decisiva, se per quel ponte occorrano interventi di rinforzo; in tal caso, ovviamente andranno trovate risorse che per il momento non abbiamo»

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