Lecco. Torna la fiducia  Le ditte pronte ad assumere
Le imprese lecchesi prevedono di assumere quasi cinquemila persone

Lecco. Torna la fiducia

Le ditte pronte ad assumere

Secondo le previsioni nel trimestre a Lecco le imprese assumeranno più di 4800 presone

È un periodo florido, per l’occupazione: tra agosto e ottobre, in base alle stime, le imprese lecchesi prevedono di raggiungere le 4.820 nuove assunzioni.

A rilevarlo è stata la Camera di Commercio di Lecco, che ha elaborato la nuova indagine Excelsior sulla base delle interviste alle aziende. Dunque, a cercare nuovo personale sarà il 16% delle realtà con almeno un dipendente, dando un’importante boccata d’ossigeno a livello occupazionale, che a livello regionale farà registrare 182.000 nuovi inserimenti.

Dei circa cinquemila neoassunti lecchesi, dunque, il 72,8% avvierà un rapporto di lavoro dipendente. Di questi circa 3.500, un terzo scarso (il 30,4%) conquisterà l’ambito contratto a tempo indeterminato, ma le formule cui si farà ricorso sono come sempre molteplici. Per l’11,1% dei casi si tratta infatti di apprendistato: in questo senso, Lecco sarà uno dei territori lombardi che faranno maggior ricorso a questa tipologia di contratto, dopo Varese e Como. Il tempo determinato verrà invece concesso al 55% degli interessati, mentre per il 3% si utilizzeranno forme diverse.

Ancora una volta, a fare la parte del leone sarà il manifatturiero, che assorbirà una parte consistente delle assunzioni stabili (43,2%). Importante anche il contributo del terziario (31,3% nei servizi alle imprese). Chi invece paga ancora lo scotto della crisi sono le costruzioni, che insieme ai servizi alle persone sono i settori che ricorrono di più al tempo determinato (rispettivamente 77,5% e 73,9%).

Chi si dimostra più eclettico, per quanto riguarda la tipologia contrattuale sottoposta al neoassunto sono le imprese del turismo e del commercio: in entrambi i casi, 18,7% di apprendistato e 12% di forme diverse.

Venendo invece ai settori che incideranno in modo prevalente sul complesso delle assunzioni, a spiccare è il terziario, dove nel trimestre si ipotizzano 2.750 nuovi contratti (57,1%). In questo senso, pur essendo il comparto più vivace sotto il profilo occupazionale, la percentuale è la più bassa (salvo Mantova) in Lombardia, dove la media si attesta al 72,1%.

È infatti sempre il manifatturiero a incidere in questa statistica: sempre a livello regionale, Lecco è al secondo posto per quanto riguarda le assunzioni previste in questo ambito. Si parla di 1.730 nuovi ingressi, pari al 35,9% del totale. Al contrario, l’edilizia segna il passo, con dati sotto la media regionale e nazionale: 340 nuovi posti previsti, pari al 7% (Lombardia 7,9%; Italia 8,6%).

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