Lecco: nuovo vicario per il questore  «Anche a Lecco la presenza mafiosa c’è»
Il questore Filippo Guglielmino con il suo nuovo vicario, Carlo Mazza

Lecco: nuovo vicario per il questore

«Anche a Lecco la presenza mafiosa c’è»

Carlo Mazza, milanese, ha esperienza nell’Antimafia: «Organizzazioni criminali radicate in tutto il Nord Italia, il Lecchese non fa eccezione: tenere alta l’attenzione»

Il Lecchese è «un territorio che ben si presta a possibili presenze mafiose. Bisogna tenere alta l’attenzione e non cedere mai il passo».

Porterà tutta la sua esperienza di investigatore di lungo corso, che nella Polizia di Stato ha ricoperto incarichi alle divisioni Antiterrorismo e Antimafia, oltre a un significativo incarico nell’intelligence come esperto di antidroga in Venezuela - «anni molto impegnativi, ma che mi hanno insegnato moltissimo» - il nuovo vicario del questore di Lecco: Carlo Ambrogio Enrico Mazza, 54 anni, milanese, è entrato in servizio in città il primo settembre, in sostituzione di Gabriella Acca, trasferita in Sardegna, terra di cui è originaria.

Questa mattina è stato il questore Filippo Guglielmino, numero uno della Questura cittadina da pochi mesi, a presentare alla stampa il suo nuovo braccio destro, con il quale ha già avuto occasione di lavorare in passato.

Di Lecco e del suo territorio, il nuovo dirigente ha comunque già un’idea, in modo particolare in relazione alle ramificazioni delle organizzazioni criminali mafiose nel territorio che le recenti operazioni hanno riportato sotto i riflettori.

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