Lecco, le aziende   tornano ad assumere
Nei prossimi tre mesi le imprese lecchesi prevedono di assumere quasi cinquemila persone

Lecco, le aziende

tornano ad assumere

Secondo l’indagine Excelsior: nei prossimi tre mesi le imprese prevedono cinquemila nuovi posti, sarà soprattutto il terziario ad aumentare la forza lavoro, resta comunque forte il contributo del manifatturiero

Sono quasi cinquemila (4.890) le nuove assunzioni che le imprese lecchesi prevedono di concludere nel trimestre luglio-settembre in corso.

Sul totale, oltre la metà (56,4%) si concentrerà nel terziario con 2.760 assunzioni, una quota che è tuttavia la più bassa della Lombardia, al pari di Mantova, a fronte di una media regionale e nazionale intorno al 71%.

Però Lecco è, col 36,4%, al secondo posto in Lombardia (dopo Mantova) per assunzioni nel manifatturiero.

Secondo la nuova indagine Excelsior sulle previsioni occupazionali delle imprese il 39,2% del totale delle assunzioni coinvolgerà giovani con meno di 29 anni di età, il 16,7% andrà a beneficio di laureati e un quarto 24,7%) richiederà figure high skill quali dirigenti, specialisti e tecnici. Una quota, quest’ultima, superiore a quella lombarda (23,9%) e soprattutto nazionale (17,7%).

Il 66,4% dei posti andrà ai diplomati fra diplomi di media superiore (38,3%) e istituto professionale (28,1%)

A indicare nuove assunzioni a Lecco è il 16% delle aziende con dipendenti.

Fra i dati più significativi dell’indagine che da maggio di quest’anno è realizzata ogni mese dalle Camere di commercio per le imprese oltre i 50 addetti e da Infocamere, c’è il dato sulla tipologia dei contratti. A Lecco il 75% delle assunzioni riguarderà lavoratori dipendenti, contro l’81% lombardo e l’84,5% nazionale: pertanto, commentano gli analisti camerali, «le nostre aziende intendono ricorrere ai contratti atipici in misura più significativa».

Sulla durata, il 25,3% delle nuove assunzioni previste sarà a tempo indeterminato, il 58,2% avrà contratto a tempo determinato, il 5% con altre forme. Anche in quest’occasione, come del resto già rilevato col venir meno degli incentivi del jobs act, si registra a Lecco un recupero dell’apprendistato (soprattutto nel commercio, nelle costruzioni e nel manifatturiero) che con le previsioni di assunzione per una quota pari all’11,5% presenta il valore più elevato fra le province lombarde.

A prevedere più stabilità di assunzione sono il manifatturiero (35,9%) e i servizi alla imprese (33,2%).

«Viceversa – spiega in una nota la Camera di Commercio – servizi alle persone, turismo e commercio sono i settori che ricorrono maggiormente al tempo determinato, rispettivamente per il 78,4%, 63,7% e 60,8%».

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