Lecco. «L’artigianato   non molla e investe»

Lecco. «L’artigianato

non molla e investe»

Daniele Riva sottolinea impegno e ostinazione dei piccoli imprenditori per agganciare la ripresa, i motivi di fiducia sono legati alla capacità di innovare anche le organizzazioni attraverso le reti d’azienda

L’artigianato lecchese come sta? La domanda si affaccia in questo fine d’anno. E la risposta contiene elementi di fiducia, perché come più volte ha spiegato Daniele Riva, presidente di Confartigianato Lecco: «L’economia lecchese si trova in una fase che ci sta costringendo a riformulare gran parte dei nostri modelli produttivi, organizzativi e commerciali – nota Riva -. I piccoli imprenditori stanno facendo la loro parte con inventiva e ostinazione e con grandi sacrifici in termini di tempo e di investimenti economici, sfruttando e adattando alle rapide trasformazioni il loro grande patrimonio di conoscenze tecniche e di valori umani».

I motivi di fiducia riguardano soprattutto le aziende che hanno innovato, si sono strutturate più solidamente, hanno cercato sinergie di rete, si sono affacciate sui mercati internazionali.

Nel corso dell’incontro natalizio, i vertici lecchesi di Confartigianato hanno parlato anche dell’associazione che ha vissuto un anno di potenziamento dei servizi. Il 2016 è stato impegnativo anche perché ha riguardato un investimento importante non soltanto nei confronti degli associati ma anche in relazione al rinnovamento interno, studiato per allargare la gamma dei servizi, offrendo un supporto integrato e coordinato agli imprenditori che chiedono di essere guidati nell’innovazione.

«Veniamo da anni di fermento durante i quali abbiamo cercato di tenere il passo rispetto alle esigenze delle imprese – ha affermato Daniele Riva -. Durante la crisi ci siamo accorti che molti associati lavoravano bene e tanto ma avevano mancanze a livello di gestione finanziaria. Per questo motivo ci siamo concentrati sull’implementazione di questo aspetto, lanciando anche un nuovo progetto di analisi dell’idea: ora siamo in grado di accompagnare l’imprenditore dall’intuizione alla concretizzazione».

Nel corso dell’anno si è deciso anche di puntare in modo più specifico sui territori, organizzando open day delle delegazioni locali che hanno riscosso un grande successo e continueranno anche l’anno prossimo con gli appuntamenti in Valsassina, sul lago, in Brianza e a Lecco.

Uno dei capitoli più importanti ai quali la struttura si è dedicata negli ultimi mesi è anche uno di quelli destinati a rivestire un rilievo sempre maggiore nei prossimi anni: quello relativo al welfare. «Da anni, ormai, lavoriamo al progetto “Nuovo sociale”, che ha visto l’implementazione di una serie di attività mirate a soddisfare le specifiche necessità degli imprenditori, delle loro famiglie e dei loro dipendenti. In futuro estenderemo il progetto alla cittadinanza, andando ad investire ulteriori settori di intervento e altre aree del welfare». Brillanti i risultati conseguiti dallo Sportello energia (si contano circa 2.200 imprese e famiglie lecchesi che si sono affidate al consorzio Cenpi di Confartigianato, ottenendo importanti risparmi in bolletta), mentre per «coccolare gli associati – come ha rimarcato il vicepresidente Dante Proserpio – si servizi dell’associazione verranno portati a domicilio, con visite dei nostri dipendenti alle aziende».

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