Lecco. La formazione  la leva della crescita
La formazione è lo strumento indispensabile per applicare le nuove tecnologie nel ciclo produttivo

Lecco. La formazione

la leva della crescita

Piccole imprese: è in arrivo un nuovo bando del fondo bilaterale costituito da Confapi e sindacati confederali. Entro fine mese le aziende devono presentare i progetti per percorsi didattici ai quali far partecipare i dipendenti

È in arrivo un nuovo bando di formazione emesso da Fapi, il fondo di formazione delle piccole e medie imprese di Confapi, Cgil, Cisl e Uil, e l’associazione di via Pergola invita le aziende ad iscriversi per tempo (entro il 30 settembre) così da poter avere anche a disposizione delle ore di formazione gratuita per i propri dipendenti.

Si va da un minimo di 8 a un massimo di 80 ore di formazione gratuita in base al numero di dipendenti. Una nota di Api Lecco lo spiega con un esempio: «Un’impresa di 10 addetti che mette in formazione almeno 4 lavoratori avrà a disposizione un corso gratuito di 18 ore, mentre una di 60 addetti potrà programmare percorsi formativi su tematiche anche differenti per un massimo di 54 ore».

La data entro cui iscriversi coincide con l’arrivo del bando, previsto per fine settembre, grazie al quale le imprese potranno presentare progetti di finanziamento per la formazione interna.

Per stare nel piano è dunque consulenti del lavoro e responsabili degli uffici paghe dovranno formalizzare l’iscrizione attraverso la piattaforma Uniemens dell’Inps, in un percorso che è totalmente assistito da Api. «Come associazione – ci dice il responsabile della formazione in Api Lecco, Domenico Calveri – diamo tutto il supporto tecnico, burocratico e operativo per l’iscrizione, nel caso le aziende non provvedessero autonomamente, ma anche su tutta la parte che va dalla stesura del progetto, che studiamo insieme all’azienda, alla sua approvazione per il bando. In sostanza – aggiunge Calveri – l’azienda deve solo dirci qual è l’obiettivo formativo e quante persone coinvolte. Per il resto, dovrà solo inviare le persone ai corsi, perché a quel che serve fino a quel momento pensiamo noi e lo facciamo gratis».

Punto qualificante anche per questo nuovo bando Fapi è il fatto di erogare formazione a sportello, «per cui prima ci si iscrive e maggiori sono le possibilità di essere inclusi. E la data di fine settembre si lega al fatto che solitamente le aziende fanno la comunicazione del pagamento dei contributi dovuti al fondo Fapi fra la metà e la fine del mese». Api Lecco fornisce alcuni dati: il meccanismo dei corsi Fapi coinvolge in tutta la regione cinquemila aziende e quasi 65mila addetti. Nelle province di Lecco e Sondrio le aziende che aderiscono sono 600 con oltre 10mila dipendenti.

Nel solo biennio 2015-2016 grazie ai fondi Fapi Api Lecco ha realizzato oltre 500 corsi gratuiti rivolti a circa seimila lavoratori. Si tratta dunque in genere di una tipologia libera di corsi gratuiti per le Pmi iscritte al Fapi, corsi che “potranno essere programmati e realizzati in collaborazione coi responsabili aziendali su specifici bisogni formativi e che potranno anche essere svolti in azienda».

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