Lecco: cinque imprese in rete   per entrare nei mercati esteri
Gli imprenditori di Api Lecco e Confartigianato Lecco che fanno parte della rete Metaly

Lecco: cinque imprese in rete

per entrare nei mercati esteri

La rete Metaly riunisce piccole aziende del settore ferramenta e forniture per l’edilizia con un totale di 80 addetti

È ormai pienamente operativa Metaly, la rete d’impresa con sede a Lecco creata un anno fa da cinque piccoli imprenditori (tre industriali e due artigiani) del settore ferramenta, forniture per l’edilizia e per il fai-da-te col supporto dell’ufficio estero co-gestito da Api e Confartigianato.

È una rete che sta funzionando, sta dando risultati commerciali su nuovi mercati e sta attraendo le richieste di adesione di nuove aziende, due delle quali già prossime a entrare.

«Il criterio di partenza - afferma Marco Piazza, coordinatore dell’ufficio estero per Api e vicedirettore dell’associazione - è stato quello di creare le condizioni per portare cinque piccole imprese sui mercati esteri con un catalogo unico, tale da poter far fronte a richieste molto diversificate. Stabilito che l’obiettivo era l’estero - aggiunge Piazza - e verificata la possibilità di costituire una rete soggetto, cioè con personalità giuridica che pertanto permette di operare come un’unica impresa con partita Iva, Metaly è il soggetto giuridico che ne è nato e che sta nei fatti operando come un’unica azienda dotata di cinque diverse unità produttive».

Tino Colombo (presidente), Claudio Arrigoni Neri (vicepresidente), Daniela Bonacina, Lella Carpino e Walter Cortiana sono gli imprenditori che costituiscono Metaly con cui da mesi vedono crescere il business sull’estero con l’assistenza dell’export manager Angelo Crippa.

I cinque produttori insieme costituiscono una rete con una massa critica di circa 80 dipendenti e sono riusciti nell’obiettivo di riunire la loro offerta sotto un unico brand, che qualifica un unico vasto catalogo con cui Metaly si è già presentata lo scorso novembre in fiera a Dubai e che ora, in aprile, parteciperà ad altre due fiere in Russia (fiera “Mosbuild”) e in Marocco, a Casablanca (“Big 5 North Africa”).

Piccole catene, sistemi di fissaggio, accessori per finestre e porte, giunzioni per costruire col legno, minuterie metalliche per mobili, per mensole e supporti sono le principali categorie di quanto viene prodotto direttamente dal made in Italy di “Metaly”, «una gamma completa - spiega Crippa - di alta qualità che la rete può fornire a prezzi di produzione e con una totale flessibilità di servizio al cliente».

I prodotti “Metaly” hanno già raggiunto diversi mercati esteri, Nord Africa in primis, per un’attività commerciale supportata anche da un sito web interattivo, utilizzabile per ottenere direttamente anche i preventivi.

La rete sta raccogliendo l’interesse diretto di importanti buyer. È infatti della scorsa settimana la visita ai produttori lecchesi da parte di possibili buyer degli Emirati Arabi, che hanno potuto osservare da vicino le modalità di produzione e la qualità dei manufatti.

«Si tratta - sottolinea Piazza - di un modello che funziona e che è pronto per essere replicato da altri settori. Anche per il nostro ufficio estero Metaly è stato un banco di prova e visti i risultati siamo pronti a sostenere altre reti che volessero costituirsi con un chiaro progetto operativo».

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