La fiera di Rogoredo non delude   Tra gli stand 30mila visitatori
Un momento dedicato ai cavalli durante la Fiera zootecnica di Rogoredo

La fiera di Rogoredo non delude

Tra gli stand 30mila visitatori

Casatenovo: anche quest’anno la rassegna zootecnica ha fatto il pieno

Interesse per gli incontri specialistici che hanno arricchito la kermesse

Si è conclusa con un successo di pubblico e con soddisfazione degli organizzatori la 67esima fiera zootecnica di Rogoredo: oltre 30 mila visitatori che «rappresenta un ottimo traguardo per una manifestazione storica», dice il presidente Angelo Sironi.

Tra le altre cose c’è stata la lotteria con i numeri estratti abbinati alle tessere abbonamento, ecco i numeri vincitori di buoni da 200 euro da spendere alla Cooperativa Lavoratori della Brianza, Macelleria Ratti, Df Sport Specialist, Millepiedi e Rex Supermercati: 281 – 542 – 985 – 129 – 582. La kermesse di Rogoredo è probabilmente l’appuntamento estivo più frequentato della Brianza lecchese con le mostre permanenti (bovine, equine, caprine, suine e ovine), la mostra cunicola interprovinciale, il campionato italiano di taglialegna, le gare di Fast Pulling, le mostre canine, gli stand con i prodotti del territorio, l’esposizione di macchine agricole.

Senza dimenticare il servizio ristorazione, i produttori del territorio come ad esempio il miele biologico o lo zafferano padano e decine di momenti di intrattenimento, tra spettacoli serali, eventi e laboratori. Grande novità sono stati senza dubbio i convegni, introdotti nel programma per la prima volta.

In sintesi, i temi discussi sono stati “Nuove disposizioni legislative a garanzia dei cittadini e a tutela di allevatori e produttori” sull’etichettatura di latte e formaggi, il decreto del governo dice basta al falso made in Italy e tutela i prodotti genuini e locali, “Qualità e benessere” a cura associazioni, consorzi e aziende agrituristiche del territorio. Ha concluso la programmazione dei convegni “3 Cori per una stalla” che ha visto la partecipazione di Marianna e Giovanni Paris, allevatori di Ussita (Mc). A causa del sisma di fine agosto 2016 la famiglia Paris ha subito un gravissimo danno sia alla propria abitazione che alla struttura che ospitava il loro bestiame, patrimonio di famiglia e unica fonte di reddito. Tra mille difficoltà i due fratelli e parte degli animali sono riusciti a superare la stagione più fredda con grande tenacia e coraggio. La coop. Il Trifoglio ha deciso, in aprile, di sostenere concretamente questa attività con un evento musicale benefico e una raccolta fondi.

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