Imprigionato tra le sbarre  Capriolo salvato dai vigili del fuoco
Il capriolo intrappolato nella ringhiera

Imprigionato tra le sbarre

Capriolo salvato dai vigili del fuoco

I pompieri della squadra Saf sono riusciti a liberare il cucciolo che era bloccato in una ringhiera ai Piani Resinelli

Se l’è vista davvero brutta il capriolo che questa mattina è uscito dal bosco ed è andato a incastrarsi in una ringhiera di un’abitazione ai Piani Resinelli: per fortuna è a lieto fine la vicenda che lo ha visto suo malgrado protagonista, l’animale è salvo.

Il cucciolo deve ringraziare i suoi soccorritori: un passante che lo ha visto bloccato nella trappola e soprattutto i vigili del fuoco della squadra Saf (Speleo alpino fluviale) di Lecco. Gli uomini del Saf sono intervenuti intorno a mezzogiorno e si sono presi subito cura dell’animale: era impaurito ma stava tutto sommato bene, anche se prigioniero fra le sbarre di una ringhiera.

I vigili del fuoco hanno provveduto a coprire il muso del capriolo con un panno, in modo che rimanesse tranquillo e non vedesse cosa gli stessero facendo per liberarlo. L’animale, dopo essere stato immobilizzato, è stato estratto con cura e liberato: è andato tutto bene e il cucciolo non ha riportato nessuna ferita.

Il capriolo è stato poi affidato alla Polizia provinciale per la salvaguardia e tutela animali che si è occupata della sua definitiva liberazione nel bosco: il cucciolo è fuggito via velocemente, alla ricerca della mamma che quasi certamente doveva trovarsi nelle vicinanze.

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