Iml Motori di Lomagna   è diventata Deutz Italy
Franco Keller, presidente del gruppo

Iml Motori di Lomagna

è diventata Deutz Italy

L’operazione risponde alle rispettive strategie industriali: rafforzare la rete di vendita in Italia

Iml Motori di Lomagna diventa “Deutz Italy” dopo che di recente la tedesca Deutz Ag (da sempre partner di Iml) ha acquisito l’azienda di proprietà di Franco Keller, past president di Confindustria Lecco, già storico distributore dei motori Deutz.

L’operazione risponde, come spiegano entrambe le parti in causa, a rispettive strategie industriali che hanno trovato un punto d’incontro in un accordo che arriva dopo oltre un secolo di ininterrotta collaborazione fra le due imprese, iniziata con la nascita di Iml nel 1904.

Per Iml «la cessione di Iml Motori e delle sue controllate Iml Service e Iml Motoare - dichiara a La Provincia Alberto Guidotti, Ceo di Iml Spa - rappresenta un passo importante nell’ambito di un progetto di lungo periodo che garantisce continuità a entrambe le divisioni del gruppo. Da un lato assicura prosperità e crescita economica alla divisione Motori, ai suoi partner commerciali e alle persone che hanno contribuito al successo di queste realtà negli anni e dall’altro – aggiunge riferendosi al futuro - contribuisce ad accelerare la crescita e lo sviluppo di Intergen, brand commerciale già attivo e in costante espansione da oltre 30 anni e che grazie a nuovi investimenti potrà sfruttare a pieno tutte le opportunità offerte dal mercato globale dell’energia».

Deutz Ag spiega in una nota le sue motivazioni all’acquisizione, che definisce «una mossa che rafforzerà la propria rete di vendita e servizio in Italia», attraverso un’operazione con cui «Deutz punta ad accrescere i profitti e la sua vicinanza ai clienti del Mediterraneo».

L’azienda tedesca segna così una prestigiosa tappa in una strategia di crescita per acquisizioni, nella quale «Deutz ha acquisito Iml Motori principalmente per rafforzare il proprio servizio di assistenza internazionale». Un’acquisizione realizzata dunque in una logica di espansione commerciale e di prossimità ai clienti e con la garanzia, come ci riferisce la Fiom-Cgil che in Iml ha la gran parte della rappresentanza sindacale, di totale mantenimento occupazionale e produttivo sul territorio. «Ogni passaggio che ha portato, lo scorso settembre, alla vendita di Iml Motori di Lomagna al suo partner storico, la tedesca Deutz Ag, è stato gestito con il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali a tutti i livelli, in una trattativa lunga durante la quale abbiamo chiesto e ottenuto rassicurazioni sulla continuità lavorativa e di tutto ciò che è in essere», ci dice Maurizio Oreggia, della Fiom-Cgil provinciale. Il sindacalista definisce «ottime e di ampio respiro» le prospettive fornite dalle due parti ai sindacati.

«Ci è stato assicurato – aggiunge – che la cessione avviene nello spirito di una naturale evoluzione di una lunga storia che vede Iml lavorare con Deutz, in una dinamica che ci viene confermata anche dai nostri delegati sindacali. Perciò siamo tranquilli a fronte di quanto ci è stato spiegato. Parliamo di un’operazione condotta con coinvolgimento delle Rsu e con rispetto delle procedure di norma in un quadro che dà garanzie».

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