Il sogno di Ricky più forte delle mafie  Grazie all’impegno del papà Marco
Marco Galbiati con il riconoscimento della Regione Lombardia

Il sogno di Ricky più forte delle mafie

Grazie all’impegno del papà Marco

Sirone

«Mio figlio Riccardo aveva un sogno: diventare chef, aprire un suo ristorante e farne una catena. Per questo frequentava la scuola alberghiera di Casargo. Io voglio realizzare il suo sogno, attraverso altri ragazzi come lui».

C’era anche Marco Galbiati, a Milano, al “Festival delle idee per un uso innovativo dei beni confiscati alla mafia”, organizzato dalla Regione e collegato alla “Settimana della legalità”, che è ancora in corso.

Tra i 53 progetti pervenuti (quattro quelli lecchesi), quello del papà del 15enne sironese - deceduto lo scorso 2 gennaio in seguito a un malore sulle piste da sci all’Aprica – si è aggiudicato il secondo premio: riguarda «una scuola con caratteristiche anche d’impresa». Marco Galbiati lo ha illustrato nell’auditorium “Gaber” di Palazzo Pirelli, gremito

Galbiati, titolare a Sirone della “Galbiati Srl” e già consigliere del gruppo metalmeccanico di Confindustria Lecco, ha commosso l’uditorio con la sua determinazione nel trasformare il proprio immenso dolore in energia e idee: il suo progetto consiste in «una struttura di perfezionamento di alto livello per gli studenti che escono dalle scuole alberghiere, a partire da quella di Casargo; ma con una marcia in più: gli alunni impareranno ad amministrare anche la gestione economica dei locali e dei ristoranti».

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