«Il fulcro di Fornitore offresi  devono rimanere i terzisti»
Daniele Riva

«Il fulcro di Fornitore offresi

devono rimanere i terzisti»

Daniele Riva è convintosi debba continuare sulla strada fin qui seguita e dare spazio alle ditte locali

Una fiera che ospiti sempre più terzisti e nella quale gli sponsor siano il completamento ma non il fulcro.

È l’auspicio del presidente della Camera di commercio di Lecco, Daniele Riva, per il futuro di Fornitore offresi, che si è chiusa da una manciata di giorni con un grande successo di adesioni e visitatori.

A “bocce ferme” («in realtà il grosso del lavoro, per gli espositori soprattutto, inizia proprio con la conclusione della fiera, in quanto i contatti avuto durante la manifestazione sono da iniziare ad approfondire») si può ribadire quanto il risultato dell’evento dedicato alla meccanica d’eccellenza del territorio sia stato di rilievo. «Ci stanno bombardando di richieste – è il primo commento di Riva, che inizia il suo ragionamento nelle vesti di espositore -. La fiera ha avuto per noi ottimi risultati. Abbiamo avuto 60 contatti con relative dimostrazioni di interesse. Certo, questo non significa che tutti diventeranno clienti acquisiti, ma si tratta di nuovi canali da esplorare. Quest’anno, in ogni caso, ho notato una nutrita presenza dal Torinese, oltre che da Brianza e Lario, nei più svariati settori».

Analizzando l’evento sotto un aspetto più generale, il presidente dell’ente camerale lecchese – oltre che di Confartigianato – evidenzia che «è cresciuto molto, a partire dal punto di vista dell’offerta. Questo anche perché per gli operatori ha un prezzo abbordabile, agevolato dal contributo della Camera di commercio che abbatte il costo di partecipazione per le imprese lecchesi. Inoltre la durata è contenuta: tre giorni sono impegnativi ma non in modo eccessivo e per chi ha sede sul territorio i costi di trasferimento sono praticamente pari a zero. L’unica cosa che vorrei migliorare, senza voler innescare polemiche, è la presenza dei terzisti. Questa fiera nasce per permettere agli operatori, specie di dimensioni medio piccole, di mettere in mostra le loro capacità. Ma la presenza degli sponsor, che pure meritano uno spazio di rilievo, è sempre più pesante. In questo senso, auspico che le nostre officine riescano ad essere più tempestive nel prenotare il loro corner, perché è su di loro che l’evento vuole puntare la lente d’ingrandimento e i riflettori».

Riva, infatti, ricorda che l’organizzazione dà una priorità ai terzisti: in una prima fase solo gli operatori possono iscriversi. In un secondo momento può aderire anche chi ha rappresentanze, chi vende macchinari e via dicendo.

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