I servizi di welfare   di Confartigianato Lecco

I servizi di welfare

di Confartigianato Lecco

L’associazione si prepara a lanciare una piattaforma che presenta una gamma di proposte, Daniele Riva: «Un catalogo di offerte nel quale tutti i cittadini potranno trovare iniziative di loro interesse»

La piattaforma, almeno a livello nazionale, è già pronta: la declinazione locale dei servizi avrà luogo gradualmente nelle prossime settimane, ma già a giorni la sperimentazione riguarderà un nucleo di aziende che fanno capo a Confartigianato imprese Lecco.

L’associazione di via Galilei ha presentato il settore nel quale concentrerà una parte importante del proprio impegno. Del resto, come testimoniano i dati illustrati dal segretario generale della rete delle rappresentanze Giuseppe Roma, che per Confartigianato ha presentato il report “Opportunità e necessità di un nuovo welfare”, la scelta è ineluttabile.

Anche a Lecco calano i nati e crescono gli over 65 (quasi il 22% nel 2016), con la nostra provincia ad avere la quantità maggiore di anziani in Regione (età media 46).

«Apriamo qualcosa di nuovo per Confartigianato e le piccole imprese, lanciando un welfare alla portata di tutta la cittadinanza – ha esordito il presidente Daniele Riva -. Lo Stato darà sempre meno servizi: se non ci pensiamo da soli, in futuro mancherà qualcosa. La nostra associazione è stata tra i pionieri in Italia ed è la prima Confartigianato a lanciare la nuova piattaforma. Lo strumento è già affinato e prevede una vasta possibilità di servizi e di utilizzo: un catalogo di proposte nel quale tutti i cittadini, non solo gli associati, potranno trovare cose di loro interesse». A questa partita ha lavorato in modo specifico il segretario generale Vittorio Tonini, insieme alla funzionaria Matilde Petracca.

«Il progetto ha una serie di contenuti mirati alla necessità di rapportarci con il mondo di oggi, in cui c’è la necessità di un welfare sempre più determinante per i bisogni dei cittadini – ha spiegato Tonini -. In questo senso, diamo vita anche a un modo diverso di intendere la rappresentanza, andando a riscontrare quelle che sono le situazioni portate alla nostra attenzione dalle stesse imprese. Che, giova ricordarlo, possono accedere a questa piattaforma anche se di piccole dimensioni, quando fino a qualche tempo fa sembrava che un certo pacchetto di servizi potesse essere accessibile solo alla grande impresa».

Dunque, venendo al concreto, vi si potrà trovare il nido per i figli, l’ingresso in palestra, sconti su generi alimentari in determinati negozi, ma anche assistenza sanitaria e domiciliare, con il coinvolgimento anche di associazioni di volontariato, ospedale e cooperative. «In questo settore – ha concluso Matilde Petracca – Lecco ha delle vere eccellenze, tra le quali l’azienda 3C, che ha vinto il primo premio nazionale del bando “Welfare index”. Le aziende piccole non sono avulse a questo tipo di situazioni. Anzi, con rapporti quasi familiari le esigenze dei dipendenti si avvertono ancora di più».

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