“Eravamo in bianco e nero”  Vendite record, torna in edicola
lecco in bianco e nero

“Eravamo in bianco e nero”

Vendite record, torna in edicola

Con “La Provincia di Lecco”La prima tiratura è subito andata esaurita

Il libro di nuovo in vendita a 4,70 euro oltre al quotidiano

Torna in edicola a grande richiesta “Eravamo in bianco e nero. Immagini di Lecco e provincia. 1880-1949”, dopo che la prima tiratura era andata esaurita nel giro di pochi giorni. Con il quotidiano “La Provincia di Lecco” si potrà acquistare a 4,70 euro (oltre al prezzo del giornale), il bel volume con una carrellata di oltre 150 fotografie, che raccontano la fine dell’Ottocento ed i primi cinquant’anni del Novecento a Lecco e nella sua provincia. Il libro da subito ha raccolto tanti consensi, a dimostrazione dell’affetto che i lecchesi hanno per le testimonianze della loro storia, e da domani lo si potrà trovare di nuovo in edicola.Un successo oltre le attese. Presentato a palazzo Falck, in piazza Garibaldi a Lecco, con il direttore de “La Provincia” Diego Minonzio,il responsabile dell’edizione lecchese Vittorio Colombo e il curatore del volume Gianfranco Colombo, il libro è letteralmente andato a ruba, con molte richieste ancora da soddisfare. E ora ritorna. In copertina l’immagine del ponte lungo la ferrovia a Malgrate, scattata nel 1889, con un gruppo di operai al lavoro. La scelta cronologica indica un percorso nel quale seguire le fila di storie che i rari fotografi del tempo sono riusciti a cogliere. Per questo, là dove è stato possibile, sono state privilegiate le persone, spesso in pose volute e ricercate dal fotografo stesso. Immagini di una Lecco che ha cambiato il proprio volto, e di un territorio che nel corso dei decenni ha modificato il suo aspetto, ma che alla fine ne conserva le caratteristiche fondamentali. Persone e paesaggi che hanno fatto da sfondo a cartoline ormai introvabili, dal lago alla Valsassina passando per alcuni scorci come la strada carrozzabile che da Abbadia scendeva verso Lecco, con sullo sfondo la “Torraccia”. Il libro è diviso in cinque parti, la prima è dedicata alla città di Lecco, la seconda ai suoi dintorni, la terza al lago, la quarta alla Valsassina e alla Valvarrone, la quinta alle Brianze. Un percorso che ha cercato di essere il più possibile narrativo. La prima foto, quella che apre il volume, è firmata Da Carlo Moldenhauer, un fotografo straordinario, che nel 1895 immortala l’arrivo di due turiste francesi alla stazione di Lecco.Tante immagini che escono dagli archivi familiari, e di conseguenza sono inedite. Scatti che raccontano la storia della nostra provincia, da Lecco a Merate, fino a Costa Masnaga, Paderno d’Adda, Premana, Colico e da lì verso Mandello con la storica Moto Guzzi. Un bel libro che può essere acquistato anche come regalo di Natale, per non dimenticare le proprie radici.

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