E’ morto Alfredo Maccacaro  Grande atleta e insegnante
Uno scatto storico: Alfredo Maccacaro riceve il testimone da Alberto Agostoni

E’ morto Alfredo Maccacaro

Grande atleta e insegnante

Campione italiano nella staffetta, stabilì il record italiano a Oslo con Pietro Mennea - Poi si dedicò allo sport per i ragazzi disabili - Domani i funerali alle 15.30 nella parrocchia di San Francesco in Viale Turati

Alfredo Maccacaro è morto ieri mattina all’Ospedale Manzoni a Lecco, aveva 64 anni. Vittima di un malore venerdì, mentre percorreva in bicicletta corso Monte Santo nel quartiere di San Giovanni, Maccacaro è arrivato al nostro nosocomio in gravi condizioni e purtroppo non ce l’ha fatta.

La notizia della sua morte ha impressionato i tanti che lo conoscevano e che certo non si aspettavano un epilogo così tragico della sua esistenza. Non è un luogo comune affermare che per la nostra città si tratta di una grave perdita. Docente al Badoni e al Bovara, sarebbe andato in pensione fra un anno. Maccacaro era conosciutissimo a Lecco e non solo visto che è stato uno degli atleti che si è maggiormente distinto a livello nazionale e internazionale. La disciplina che lo ha visto eccellere è stata l’atletica leggera e in particolare la velocità.

Il titolo tricolore

Molti ricordano ancora la conquista del titolo italiano della staffetta 4x100 ottenuta da Maccacaro nel 1972 a Cava dei Tirreni con la società Atletica Icam, insieme ad Alberto Agostoni, Giuseppe Andreotti e Antonio Agostoni. Un risultato straordinario per una piccola società come la Icam e un trampolino di lancio notevole per Maccacaro, che verrà convocato anche in Nazionale. Se Pietro Mennea era la “freccia del sud”, Maccacaro era la “freccia del nord” e proprio in una staffetta 4x100 ad Oslo con Mennea, Benedetti e Guerrini stabilì il nuovo record italiano. Proprio in occasione della scomparsa di Mennea, Maccacaro aveva ricordato la loro amicizia, gli anni passati insieme in nazionale e l’anno trascorso in aeronautica per il servizio militare assieme ad un altro atleta lecchese Giuseppe Andreotti. Una grande storia quella di Maccacaro atleta, conclusa però presto, a soli 21 anni, perché la vita impone delle scelte e lo sport professionistico non è così semplice da perseguire. Maccacaro comunque non ha mai abbandonato lo sport e si è sempre distinto sia come insegnante sia come preparatore atletico per esempio del Basket Valmadrera. Dal 1999 al 2009 è stato anche consigliere comunale e poi assessore allo sport del Comune di Ello. Ma l’iniziativa che ha visto Maccacaro distinguersi per lungimiranza è stata la fondazione dell’Associazione Oltretutto 97, nata per favorire lo sport delle persone disabili, un’iniziativa veramente rivoluzionaria:

Oltre le barriere

«Siamo nati - ci aveva detto in un’intervista - come gruppo di amici, genitori e sportivi che ha creduto e crede nelle fantastiche potenzialità delle attività motorie e sportive nei confronti di tutte le persone abili e diversamente abili. Con questi intenti abbiamo fondato nel 1997 l’associazione, che vuole lanciare un messaggio chiaro e risoluto: andare “oltre tutte” le barriere fisiche e mentali che spesso condizionano il vivere quotidiano». Maccacaro è stato per tredici anni presidente dell’associazione, contribuendo alle soddisfazioni sportive di tantissimi ragazzi al di là dei loro presunti limiti. Ancora oggi Maccacaro era referente dell’Uisp (Unione Italiana Sport per Tutti) per la provincia. I funerali di Alfredo Maccacaro si svolgeranno domani alle 15.30 nella parrocchia di San Francesco in Viale Turati a Lecco. Sempre lunedì, dalle 9 alle 14, sarà possibile visitare la camera ardente al “Manzoni”. A dimostrazione della sua grande generosità, Maccacaro aveva disposto la donazione dei suoi organi.

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