Duecento posti auto al Broletto  Il Comune vuole averli subito

Duecento posti auto al Broletto

Il Comune vuole averli subito

L’assessore Corrado Valsecchi: «Sono posteggi troppo importanti

La situazione è intricata, ma è vergognoso che siano chiusi da tanti anni»

LECCO

«Questa situazione è una vergogna». Non usa mezzi termini l’assessore Corrado Valsecchi per definire la palude burocratica in cui da 25 anni è bloccato il parcheggio del Broletto Nord, duecento posti auto coperti vicini al centro e alla stazione che rappresenterebbero una bella boccata d’ossigeno per la cronica carenza di parcheggi che pesa sulla città.

Purtroppo il complicato garbuglio legale-burocratico sulla proprietà di fatto non ha reso mai accessibile il parcheggio nonostante la destinazione ad uso pubblico fosse nei patti fin dall’inizio. I passaggi di proprietà causati dai fallimenti che si sono susseguiti in questi anni non hanno portato modifiche all’unico fronte che interessa la Comune, ossia rendere finalmente fruibile questo parcheggio. Un immobilismo contro cui l’assessore Valsecchi ha promesso battaglia: «Ho dato mandato alla dirigente Elena Todeschini di verificare e farmi sapere entro tre giorni la situazione per quanto riguarda il pagamento della Tosap, la tassa di occupazione suolo pubblico, uno dei nodi dirimenti dell’intera questione».

Se da queste verifiche dovesse emerge che la tassa non è da pagare ci sono già una serie di soggetti che hanno manifestato il proprio interesse all’acquisto del sito. In caso contrario l’unica soluzione, che Valsecchi prende in seria considerazione, è che ci sia una gestione diretta da parte del Comune. «La questione è complessa, me ne rendo conto, ma va risolta - commenta Valsecchi -. Questi stalli sono troppo importanti per la città ed è vergognoso che siano chiusi da così tanto tempo». Rimanendo in tema parcheggi ma spostandosi nel rione di Pescarenico, un altro groviglio che aspetta di essere sciolto è quello riguardante il silos della Ventina. Si tratta di una situazione diversa, anche se pure in questo caso il Comune non è proprietario del parcheggio. «Lo diventerà fra due anni, come previsto dalla convenzione che venne sottoscritta con la proprietà - precisa Corrado Valsecchi -. Quello che chiediamo è di anticipare i tempi attraverso una modifica della convenzione, che ci consenta di entrare in possesso subito della Ventina per aprirla al pubblico 24 ore su 24, riservando ai residenti di Pescarenico un paio di piani. In questo modo si potrebbero liberare dalle macchine Piazza Era e Piazza del Pesce, un obiettivo per noi importantissimo».

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