Dot System apre in Cina  «Mercato ancora giovane»
Luciano Scaccabarozzi con alcuni dispositivi della Dot System

Dot System apre in Cina

«Mercato ancora giovane»

L’impresa di Lomagna avrà una sede operativa nella regione di Jiangsu

LOMAGNA

Dot System è pronta ad una nuova sfida nel mercato ferroviario cinese. Nelle prossime settimane la società fondata e guidata da Luciano Scaccabarozzi con sede a Lomagna aprirà una sede operativa in Cina, a Wuxi, nella regione Jiangsu.

L’annuncio è stato dato ad Innotrans 2016, il più importante evento fieristico internazionale del settore, a Berlino.

L’imminente apertura della sede operativa a Wuxi consolida la presenza di Dot System sul mercato cinese, dove l’azienda già opera avendo ottenuto nello scorso anno una commessa da 2,5 milioni di euro dal colosso dei trasporti ferroviari Cnr per la realizzazione di dispositivi di controllo e di gestione delle comunicazioni a brodo treno sui treni cinesi ad alta velocità.

«La Cina non ha ancora raggiunto il livello di saturazione della propria rete, in particolare per quella dell’alta velocità dalla Russia, dai Paesi del Golfo, dall’Iran e dagli Stati Uniti, per questo rappresenta un mercato appetibile e promettente», spiega Luciano Scaccabarozzi, presidente e ad di Dot System.

«Il mercato ferroviario sta vivendo un periodo complessivamente positivo a livello globale - prosegue Scaccabarozzi - l’imminente apertura di una sede operativa in Cina rientra in questo quadro, così come la nuova famiglia di prodotti per retrovisione, videosorveglianza e videoregistrazione che abbiamo presentato a fianco del già noto TrainPad a Innotrans 2016, principale evento fieristico di settore a livello mondiale».

Innotrans 2016 è stata inoltre vetrina internazionale per presentare le nuove release dei prodotti Dot System, tra cui il TrainPad, dispositivo dotato di display touch screen 9/10,6 o 12,1 pollici ad altissima risoluzione, destinato a rivoluzionare la comunicazione e l’intrattenimento sui treni, e i sistemi di sicurezza e di informazione a bordo treno, quali Rear view (specchio elettronico per il controllo dei passeggeri durante le fasi di sbarco/imbarco), Driver and Cctv monitor, Videosurveillance, Video recorders, Diagnostic Recorders.

Dot System registra oltre il 50% del proprio business all’estero. Positive i risultati economici: l’azienda di Lomagna ha visto una crescita del fatturato nel biennio 2014/2015 di circa il 30%, di cui il 20% circa nel 2014 e il 10% nel 2015. Ogni anno il 10% del fatturato viene investito in ricerca e sviluppo e ingegneria, settori nei quali opera il 40% degli addetti della società.

«Prevediamo di chiudere anche il 2016 con un segno positivo, grazie in particolare alle commesse estere», annuncia Luciano Scaccabarozzi.

Nel mondo, i progetti ferroviari in corso o annunciati sono numerosi e tutti importanti.

Si pensi alla costruzione di 20 mila chilometri di rete pianificata dall’Iran, per la quale il nostro paese si trova in prima linea sia per la costruzione dell’infrastruttura che per la fornitura di materiale rotabile; alla linea ad alta velocità tra Mosca e Kazan; o al progetto della linea dell’alta velocità in California.

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