Ciresa, ultima assemblea «Difendere i piccoli negozi»
Un momento dell’assemblea, con Ciresa e Riva

Ciresa, ultima assemblea
«Difendere i piccoli negozi»

Confcommercio: Il numero uno a fine mandato traccia un bilancio di quanto fatto dalla nomina

Un’assemblea molto partecipata, caratterizzata dalla relazione del presidente di Confcommercio Lecco, Peppino Ciresa, giunto al termine del suo secondo mandato e quindi alla sua ultima assise da numero uno dell’associazione.

Proprio l’intervento del presidente Ciresa ha aperto i lavori dell’assemblea generale ordinaria, svoltasi giovedì nella sala conferenze di Palazzo del Commercio a Lecco. Dopo una prima parte dedicata ai temi di carattere generale (l’eccessiva tassazione e la ripresa dei comuni, in particolare), Ciresa ha ripercorso quanto fatto dall’associazione durante il rinnovo della Camera di Commercio e durante le elezioni amministrative del 2015, l’impegno profuso per Expo, gli interventi portati avanti nei diversi Comuni (anche sotto forma di osservazioni al Pgt). Quindi, ricordando il successo del 2010 nella battaglia contro l’insediamento dell’outlet a Costa Mansaga, ha ribadito la necessità di difendere i piccoli negozi di vicinato che «sono un presidio fondamentale e svolgono una funzione sociale prima che economica. Un valore unico nelle periferie dei centri più grandi, nei paesi montani della Valsassina o nelle piccole realtà della Brianza». Sempre parlando di territorio, il presidente ha evidenziato gli interventi di sostegno «per diverse iniziative promosse dai commercianti dell’intera provincia a Valmadrera, Mandello, Colico, Bellano, Calolzio, Merate, Osnago, Lomagna, Cernusco, Oggiono e in Valvarrone, oltre che a Lecco”, e ha ricordato il Fondo solidarietà (poi rifinanziato durante la serata) che sostiene “i commercianti in difficoltà che vengono messi in ginocchio da calamità naturali o da lavori pubblici svolti in periodi poco opportuni».

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