Castello non cede    Tanti a contestare  l’anello viabilistico
La mappa diffusa dal Comune che annuncia i correttivi all’anello viario di Castello

Castello non cede

Tanti a contestare

l’anello viabilistico

Assemblea gremita I commercianti i più arrabbiati
I residenti di via Vercelloni assediati da auto e moto
Bocciati senza appello anche i posteggi a sosta breve

C’è un sogno nel cuore di molti castellani. Riportare la viabilità a com’era prima.

Non tutti sono scontenti della sperimentazione, in verità, e qualche miglioramento è stato ammesso, rispetto all’inizio della “rivoluzione viabilistica”. Ma la maggioranza (assoluta?), vorrebbe rivedere via Mentana in salita e via Bandiera a doppio senso. Questo è un punto fermo.

Tra le tante esperienze portate nell’assemblea della sala civica di via Seminario, gremita di abitanti del rione (e non), almeno una cinquantina, indetta dai responsabili del gruppo Facebook “Castello Batti un Colpo”, la quasi totalità ha testimoniato piccoli e grandi disagi derivanti dalla situazione che si è venuta a creare.

I più arrabbiati sono i commercianti e i residenti di via Seminario. I commercianti lamentano una riduzione delle vendite e, in generale, la difficoltà a raggiungere la via dalla parte alta di Lecco, essendo costretti (via Mentana in discesa non permette, per ora, la svolta a destra), se non da via Gorizia. Ma, a ruota, seguono anche i residenti di via Vercelloni, strada molto stretta che il senso unico in salita ha portato a far diventare una strada “a grande scorrimento”.
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