Case, il mercato   consolida la ripresa
Anche a Lecco è in aumento il prezzo degli immobili

Case, il mercato

consolida la ripresa

I prezzi degli immobili hanno ripreso a salire anche nella nostra città
Un esempio, nel semicentro di Lecco i prezzi medi sono stimati in aumento del 2,3% nel 2017 e del 4,4% nel 2018

La ripresa del mercato immobiliare si legge anche attraverso i prezzi delle case, che nell’ultimo periodo hanno ripreso a salire. La tendenza, dunque, si sta lentamente consolidando, riportando ossigeno ad un comparto importante per l’economia territoriale.

A rilevare come questo trend, con un’analisi che ha riguardato la città così come gli altri capoluoghi lombardi, è Scenari Immobiliari, che in vista del 25° Forum Scenari – cche si terrà a Santa Margherita Ligure la prossima settimana – ha anticipato alcuni dei contenuti che in quella sede verranno sviscerati in modo più approfondito.

Dunque, nel semicentro di Lecco i prezzi medi nominali del settore immobiliare residenziale sono stimati in aumento del 2,3% nel 2017 e del 4,4% nel 2018. La valorizzazione dipende sempre, comunque, dalle qualità dell’unità in vendita: l’età, la classe, le condizioni e i complementi. Ma generalmente la tendenza complessiva, nell’area che abbraccia il cuore cittadino, è ad un sensibile rincaro dei prezzi, indice di un settore che sta cercando di tornare in buona salute.

Del resto, anche il numero stesso delle compravendite è in costante crescita, elemento fondamentale nel permettere al comparto di svoltare finalmente in termini positivi, dopo anni in cui il mercato immobiliare (e di conseguenza l’edilizia) sono rimasti fermi al palo. Tanto che il mattone ha perso durante la crisi decennale dalla quale ci si sta rialzando una parte molto consistente dell’appeal che ha sempre avuto in termini di investimento anche per le famiglie.

Tornando ai prezzi su scala regionale, è Milano la città che mostra un andamento più positivo, con valori dati in aumento del 3,1% nel 2017 e previsti in crescita per 5,1 punti percentuali per l’anno a venire.

Il semicentro del capoluogo lombardo sfiora i cinquemila euro al metro quadro quest’anno, cioè oltre tremila euro più di Mantova, dove invece si segnalano 1.400 euro al metro quadro e un andamento stabile rispetto al 2016. Sullo stesso piano anche Lodi e Sondrio, dove non è previsto un rialzo delle quotazioni neanche per il 2018. Per quanto riguarda la nostra città, invece, dai 2.200 euro al mq del 2016 si prevede un aumento a 2.250 euro quest’anno e un ulteriore balzo il prossimo, con valorizzazioni attorno ai 2.350 euro per metro quadro.

I capoluoghi lombardi riportano una media dell’1,6% in più sul 2016 e si prevede un incremento del 3,1% nel 2018, anche in questo caso ben al di sopra della media italiana dello 0,3% in più nel 2017 e di 1 punto l’anno prossimo.

In termini più ampi, la Lombardia si conferma il primo mercato immobiliare in Italia in quanto a dimensioni. Le compravendite, in questo territorio, sono stimate in aumento del 12,8% nel 2017, con 123mila unità scambiate entro la fine dell’anno. Un trend positivo che continuerà anche nel 2018, quando si dovrebbero superare le 137mila compravendite (+11,8%).

Un risultato che va ben oltre le variazioni annuali nazionali, che invece prevedono il 7,7% in più sul 2016 e il 7,1% in più nel 2018.

© RIPRODUZIONE RISERVATA